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Moto Gp, La Honda corre ai ripari

Nei test invernali era stato lanciato l’allarme, a Losail è stato confermato. La Honda, ex dominatrice incontrastata della classe regina, è in seria difficoltà. Tutti i suoi piloti hanno racimolato pochi punti e si sono trovati con eccessivi problemi di assetto. Un problema esteso che fa pensare ad un errore di progettazione della Rc212V targata 2010. La settimana di pausa ha sicuramente dato un tempo extra alla casa giapponese per lo sviluppo, ma già a Jerez (in programma questa domenica) la situazione deve cambiare. La parola quindi ai piloti del Team Honda ufficiale.

Dani Pedrosa: “Jerez è sempre una gara molto speciale per i piloti spagnoli. Non abbiamo avuto il miglior inizio di stagione in Qatar e in Giappone non siamo riusciti a gareggiare a causa di problemi causati dal vulcano, ma spero che a Jerez, con l’atmosfera che è sempre fantastica e le caratteristiche del circuito, la situazione possa essere diversa. Sono determinato ad apportare miglioramenti a partire dalla prima sessione di prove. Mi piacerebbe davvero sentirmi più a mio agio con la moto ed ottenere un buon risultato. I nostri rivali sono molto forti e sono sicuro che vogliono sfruttare al massimo il proprio vantaggio, per cui dobbiamo lavorare molto duramente per arrivare al loro livello ed essere in grado di lottare con loro dall’inizio alla fine della gara. A Jerez cercheremo di fare alcune modifiche al telaio, in modo che la moto non sia così nervosa e io sono fiducioso che si possa lavorare.”

Andrea Dovizioso: “Eravamo molto motivati per la gara del Giappone e sicuramente porteremo avanti quella determinazione per Jerez. Ad essere onesti la pista non è una delle mie preferite ed è abbastanza lenta ma il pubblico e l’atmosfera sono incredibili, perché ci sono sempre tanti spettatori nella tribune e le colline. Non vedo l’ora di correre questa gara e di continuare nella direzione positiva che abbiamo intrapreso. Il mio obiettivo è quello di mantenere lo slancio che abbiamo e costruire su di esso le prossime gare. Aspetto anche con impazienza il test Post-Gp di lunedi. Quest’anno non ci sono così tante opportunità di testare e lunedi sarà importante e lavoreremo sodo per trarne il massimo profitto.”

Lavorare e sperare, queste le uniche ricette per uscire dalla crisi di risultati. Ovviamente anche il Team Honda tutto italiano di Gresini non naviga in acque tranquille, ma come si vuole dire, la speranza è sempre l’ultima a morire.

Marco Simoncelli: “Abbiamo fatto alcune prove importanti che dovrebbero consentirci di trarre alcuni miglioramenti aerodinamici in rettilineo. I vantaggi non saranno sensibili ma sarà pur sempre qualcosa in più che tornerà sicuramente utile. Ho avuto l’opportunità di constatare il forte desiderio della Honda di lavorare e di far bene. In tutto quello che fanno c´è molta positività e sono sicuro che con il tempo riusciremo a ottenere buoni risultati. Jerez è una pista che mi piace molto dove ho vinto la mia prima gara e su questo tracciato sono stato veloce tutti gli anni, quindi spero che sia così anche quest´anno. Andiamo a Jerez con la concreta speranza di fare un´altro passo avanti rispetto al Qatar.

Marco Melandri: “Dopo aver fatto il peggio possibile in Qatar speriamo di reagire positivamente.sul circuito di Jerez. Il rinvio del Gran Premio del Giappone per noi è stato sicuramente positivo perchè abbiamo avuto più tempo per riflettere e preparare delle soluzioni tecniche che potrebbero essere importanti. A Jerez potrò provare novità che dovrebbero farmi trovare un buon feeling con l´avantreno. Ritrovando fiducia sull´anteriore hai poi una base per poter lavorare sul resto della moto. Naturalmente è tutto da verificare sul campo ma sono molto fiducioso. Poi, lavorare in condizioni ottimali, su una pista che mi piace è importante. Sulla pista Andalusa è fondamentale avere un buon feeling con la moto per guidare al meglio perchè si passa da curvoni veloci a curve molto lente e quindi bisogna avere sicurezza sull´avantreno per fare entrare la moto in modo rapido in curva. Il mio risordo più bello di Jerez è il podio del 2005, un anno che per me è stato decisamente importante in MotoGP.

Riccardo Cangini