MotoGP: Simoncelli e Melandri ottimisti per la prossima gara

I piloti del Team San Carlo Honda Gresini, Marco Simoncelli e Marco Melandri, sembrano essere motivati  per affrontare il circuito dell’Andalusia.

Il prossimo week end andrà in scena il GP di Spagna e Marco Melandri cercherà di riscattare la sua non esaltante performance di Losail.
Il pilota si dice fiducioso di poter fare meglio del Qatar e soprattutto sarà importante sfruttare l’occasione per valutare alcune soluzioni tecniche che potrebbero portarlo a migliorare il feeling con la sua RC212V.
Melandri ha dichiarato di credere nelle potenzialità della sua moto e di voler collaborare insieme al Team e alla casa giapponese per poter migliorare le sue prestazioni.

Marco Melandri: “Dopo aver fatto il peggio possibile in Qatar speriamo di reagire positivamente.sul circuito di Jerez. Il rinvio del Gran Premio del Giappone, per noi è stato sicuramente positivo perchè abbiamo avuto più tempo per riflettere e preparare delle soluzioni tecniche che potrebbero essere importanti. In questi quindici giorni il Team e la Honda hanno lavorato ed a Jerez potrò provare novità che dovrebbero farmi trovare un buon feeling con l´avantreno. In Qatar facevo fatica a frenare e ad avere un buon inserimento incurva, e quando non hai un buon inserimento in curva viene compromesso tutto il resto. Ritrovando il feeling sull´anteriore hai poi una base per poter lavorare sul resto della moto. Naturalmente è tutto da verificare sul campo ma sono molto fiducioso. Poi, lavorare in condizioni ottimali, su una pista che mi piace è importante. A Jerez lo scorso anno ho fatto la mia più bella gara dell´anno sull´asciutto. Sulla pista Andalusa è fondamentale avere un buon feeling con la moto per guidare al meglio perchè si passa da curvoni veloci a curve molto lente e quindi bisogna avere sicurezza sull´avantreno per fare entrare la moto in modo rapido in curva. Il mio risordo più bello di Jerez è il podio del 2005, un anno che per me è stato decisamente importante in MotoGP. ”

Marco Simoncelli, reduce da un viaggio in Giappone per sottoporsi ad una seri di test fisici per “farsi prendere le misure” da tecnici e ingegneri Honda in modo da poter avere una moto “oversize”, adatta cioè alla sua corporatura, essendo un pilota piuttosto alto rispetto agli altri, ha affermato di essere abbastanza ottimista per la gara di Jerez.
Simoncelli proprio su questo circuito vinse la sua prima gara con la 125 nel 2004, quindi dovrebbe essere per lui un circuito favorevole, forte anche della consapevolezza di essere uno dei piloti in cui la Honda sta investendo maggiormente per il futuro.

Marco Simoncelli:  “Sinceramente mi è un pò dispiaciuto che la gara di Motegi sia stata rinviata perchè onestamente avevo voglia di correre però, in definitiva, avere una settimana in più per preparare Jerez va anche bene. Comunque io in Giappone ci sono andato lo stesso perchè erano state programmata da tempo alcune prove nella galleria del vento. E´ stata una esperienza decisamente “compressa” perchè in definitiva sono andato e tornato in soli tre giorni, ma in ogni caso è stato un viaggio molto positivo. Abbiamo fatto alcune prove importanti che dovrebbero consentirci di trarre alcuni miglioramenti aerodinamici in rettilineo. I vantaggi non saranno sensibili ma sarà pur sempre qualcosa in più che tornerà sicuramente utile. In questa mia trasferta ho avuto anche l´opportunità di constatare il forte desiderio della Honda di lavorare e di far bene. In tutto quello che fanno c´è molta positività e sono sicuro che con il tempo riusciremo a ottenere buoni risultati. Jerez è una pista che mi piace molto dove ho vinto la mia prima gara e su questo tracciato sono stato veloce tutti gli anni, quindi spero che sia così anche quest´anno. Andiamo a Jerez con la concreta speranza di fare un´altro passo avanti rispetto al Qatar. ”

Fiorenza Ciribilli