Napoli, Mazzarri:” Denis sfortunato”

Walter Mazzarri ha rilasciato un’intervista a “NapoliMagazine.com”.

Dopo la frenata con il Cagliari, che motivazioni ci sono per le ultime tre partite?
“Quando non si fa risultato pieno mi dispiace. Sono arrabbiato. Non abbiamo raccolto i punti che meritavamo. Resta un pò di rammarico. Questa squadra ha dimostrato di mettere sotto tutte le formazioni che abbiamo incontrato. Sono fiducioso per il futuro. Giochiamo un calcio bello e piacevole, che entusiasma la nostra gente. Abbiamo superato le migliori aspettative. A fine anno diro’ cosa penso esattamente. Mancano 3 partite e mi sembra prematuro dire altre cose. Forse quest’aspetto sfugge un po’ ad alcuni critici”.

Dove può arrivare il Napoli?
“A fine anno parlerò in modo esplicito. Non parlerò di 6°, 7° o 8° posto. Cercheremo di ottenere il massimo nella sfida col Chievo. Non guardo oltre”.

Lavezzi sara’ disponibile per Chievo-Napoli?
“Dico la verità. Quando un giocatore lascia il campo dopo 25 minuti non fa piacere. Ho parlato con il medico e con il ragazzo. Speriamo di recuperarlo. C’e’ un po’ di ottimismo”.

Ha dato un’occhiata al calendario della Juventus?
“Assolutamente no. Non ho intenzione di dare spunti. Non ho guardato le altre squadre, penso solo al Napoli. Ho parlato con Pondrelli e Frustalupi, perchè siamo concentrati sul singolo impegno di campionato”.

Hoffer dice che sta bene, mentre il club ha detto che aveva avuto un problema. Come mai Cigarini non è stato impiegato?
“Su Hoffer voglio essere limpido. E’ stato messo in dubbio quello che ho detto. Hoffer l’ho valutato durante la settimana. Parlando col dottore, ho visto che non era al top. In settimana mi e’ sembrato in difficoltà, non gli ho chiesto nulla. E’ stata una scelta tecnica, dopo averlo valutato anche fisicamente. Con me Hoffer non parla, perchè non capisce la nostra lingua. Ho voluto chiarire. Forse è stato più bravo qualche giornalista a chiedergli come sta e lui ha risposto che sta bene. Cigarini? Ho preferito inserire Dossena e Maggio, per aprire le maglie del Cagliari. Non ho potuto provare l’arma Cigarini; certo qualche tiro avrebbe potuto farlo,

C’è una carenza strutturale nel Napoli? Soprattutto in attacco…
“Quagliarella ha avuto un buon rendimento, dispiace per la squalifica. Il ragazzo ha ecceduto, ma in campo i nervi possono saltare. Fabio sa di aver sbagliato, ma ha gia’ segnato 9 gol. Nella migliore annata ha segnato 14 gol. E’ in linea con il suo rendimento base. Lavezzi ha segnato 7 gol. Nella Sampdoria arrivammo sesti, ma le due punte non segnarono a raffica. Di Natale ha fatto tanti gol, ma l’Udinese ha rischiato di retrocedere. Nelle mie squadre devono essere in grado di segnare tutti”.

Denis, nel momento clou, è venuto un pò meno?
“Le occasioni le ha avute. E’ stato un campionato un pò particolare. Denis si impegna tanto”.

Crede che il numero di 18 elementi in rosa non sia stata una scelta un pò coraggiosa?
“No, sono convinto che il numero è giusto dato che c’era solo una competizione da giocare. A Livorno, in difficoltà, abbiamo vinto con tante assenze. L’unico che non ha avuto spazio e’ stato Rullo e mi dispiace: volevo metterlo in campo a Bari, ma non ci sono riuscito”.

Non serve un bomber da 20 gol?
“A gennaio non ho visto tanti bomber in giro da poter acquistare”.

Come risponde a quei pochi che contestano il presidente?
“Al termine della gara pareggiata col Cagliari i tifosi mi hanno manifestato ugualmente il loro affetto, non ho visto alcun tipo di contestazione, nè nei miei confronti nè di quelli del presidente.

Le piace il modello inglese? Si sente pronto ad avere un ruolo manageriale nel Napoli?
“Si, per me non ci sono problemi, credo di essere all’altezza di poterlo fare. Se il club mi dà un incarico io sono pronto a ricoprirlo. Quando c’e’ sintonia le scelte di mercato sono sempre avallate dall’allenatore. Il direttore sportivo Bigon è bravissimo”.

Guardando invece al modello spagnolo, come vedrebbe Hamsik dietro alle punte?
“Hamsik è un fuoriclasse che puo’ crescere ancora tanto. Ha gia’ battuto il suo record di gol, non vedo perche’ debba cambiargli il ruolo. Hamsik stava segnando anche col Cagliari. Il Napoli e’ propositivo. Giocheremo così anche con il Chievo”.

Gargano e Pazienza hanno giocato sempre. Pensa di cambiare qualcosa?
“Con il Parma abbiamo preso 3 gol. Ma con il Cagliari è stato solo il destino che ci ha negato il gol”.

Quale sono i rischi di queste ultime 3 giornate?
“La matematica non è un opinione. Ci sono 3 finali e 9 punti in palio. Non so dove arriveremo. I miei giocatori daranno tutto fino alla fine. Sono bello carico, piu’ carico del normale. Mi brucia non aver vinto. Non conosco altre ricette”.

Pasquale Della Valle

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