Home Notizie di Calcio e Calciatori Roma, Montali: “Niente vittimismo ma con noi un metro diverso”

Roma, Montali: “Niente vittimismo ma con noi un metro diverso”

Ancora infuriati dopo la cocente delusione per la sconfitta casalinga contro la Sampdoria coadiuvata anche da un arbitraggio; quello del signor Damato di Barletta poco adeguato, lo staff dirigenziale della Roma si è riunito ieri a Trigoria interrompendo in seguito il silenzio stampa che era stato adottato dopo il raggiungimento del primo posto in classifica. A parlare, a conclusione del summit è stato il coordinatore generale della società capitolina, Gianpaolo Montali.

L’ex allenatore della nazionae italiana di pallavolo ha detto:  “Non penso mai a queste cose, non ce l’aspettavamo, ci coglie di sorpresa, ma non voglio commentare. Ci limitiamo a quello che abbiamo visto domenica sera. A noi recentemente sono stati dati due rigori contro, a Napoli e Livrono, per falli di mano, con arbitri diversi e con valutazioni diverse da quelle di domenica. Chiediamo di capire se esiste un metro di valutazione uguale per tutti gli arbitri e l’analisi oggettiva da fare. Non ci siamo lamentati su eventuali  torti subiti e ci siamo sempre comportati in modo rispettoso verso le istituzione e la classe arbitrale. Ma poi se chi si lamenta prende vantaggi non va bene. Se funziona cosi ci vengono dei dubbi”.

Montali ha poi sottolineato l’importanza di non mollare: “L’Inter mercoledì (domani ndr) avrà un compito molto difficile a Barcellona, giocherà domenica con la Lazio e mercoledì prossimo la finale di Coppa Italia contro di noi. Avrà un dispendio notevole di energie. Per me è ancora tutto aperto”.

Il dirigente giallorosso si è anche soffermato sulla possibilità di combine per quanto riguarda la partita di domenica sera tra Lazio e Inter che potrebbe riconsegnare il primo posto alla Roma: “Da uomo di sport non ho mia visto un grande professionista andare in campo per perdere. Credo che la Lazio farà la sua partita. Mi meraviglierei molte se una squadra come la Lazio, per fare un dispetto alla Roma, andasse in campo e non giocasse al meglio delle sue possibilità. Non ci credo e non ci voglio credere, anche se il mondo del calcio dice che queste cose succedono spesso

Meditate gente, meditate.

Paolo Piccinini

Comments are closed.