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Top ten dei ristoranti, al primo posto ristorante danese

 

Si rivela essere danese il miglior ristorante del mondo: è il “Noma” , gestito dal giovane chef René Redzepi e si trova all’interno di un vecchio deposito riconvertito e riadattato del porto di Copenaghen. A dirlo e a conferirgli la corona di re della buona tavola è stata la rivista specializzata britannica “Restaurant Magazine” che, con la partnership dell’italiana San Pellegrino, stila ogni anno una classifica annuale sui 50 migliori ristoranti del mondo basandosi sulle valutazioni di ben 800 esperti internazionali di gastronomia.

Quattro dei migliori ristoranti inclusi nella top ten sono in Spagna: al secondo posto va a collocarsi El Bulli di Ferran Adrià a Girona che, primo da quattro anni, nella classifica del 2010 è retrocesso al secondo posto; al terzo posto troviamo invece “The Fat Duck“, ristorante che si trova nella contea inglese del Berkshire e che durante lo scorso anno era rimasto chiuso per due settimane a causa di una strana e misteriosa intossicazione alimentare di cui si erano lamentati circa 400 clienti. In quarta e quinta posizione vanno a collocarsi invece  “El Celler” de Can Roca che si trova sempre a Girona e il “Mugaritz” di Andoni Luis Aduriz situato nei pressi di Guipùzcoa; al nono posto abbiamo infine l’ “Arzak” di Juan Mari Arzak a San Sebastian.

L’unico ristorante italiano che si trova nella top ten è l’ “Osteria Francescana” di Modena, di Massimo Bottura, che figura al sesto posto e che rispetto agli scorsi anni guadagna sette posizioni. Buone posizioni anche per quanto riguarda i ristoranti americani: “Allinea“, che l’anno scorso era al decimo posto, va ora a collocarsi al settimo conquistando la migliore posizione tra gli statunitensi oltre ad aver vinto la scorsa settimana il premio come miglior ristorante di Chicago; a seguire il “Daniel’s” di New York e a chiudere i primi dieci il “Per Se“, ristorante francese che si trova sempre a New York nell’Upper West Side.

Secondo l’opinione di “Restaurant Magazine” e della sua lista, risultato di un sondaggio estensivo degli chef più famosi al mondo, di critici gastronomici rinomati, di importanti ristoranti e gourmet bene informati, il successo riscosso da “Noma” va a premiare la creatività di René Redzepi, di 32 anni,che è stato definito il nuovo ambasciatore della cucina nordica basata su ingredienti rigorosamente di stagione e locali; straordinarie nel menu le capesante secche con noci di faggio, il tartufo di Gotland su pelle di latte e l’orzo cotto con lo sciroppo di betulla.

Rossella Lalli

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