Basket: il dramma di Dusan Sakota, è in coma a Pesaro

foto da www.pesarosport.com
Un evento drammatico scuote in queste ore il campionato italiano di basket: Dusan Sakota, 24enne cestista serbo in forza alla Scavolini Spar Pesaro, è da ieri in coma farmacologico all’ospedale San Salvatore dopo aver subìto due interventi chirurgici in seguito ad una emorragia interna.
Tutto è iniziato domenica scorsa, 25 aprile, sul parquet di Teramo, dove la formazione pesarese era impegnata nel match di Serie A contro la Banca Tercas: dopo pochi minuti di gioco, Sakota si è diretto verso la propria panchina lamentando dolore dopo un fortuito contatto di gioco con un avversario (presumibilmente Giuseppe Poeta), contatto come se ne vedono tanti in ogni sport di squadra e sfuggito agli occhi di molti presenti.

Il giocatore è poi rimasto in campo per alcuni altri minuti prima di essere tenuto precauzionalmente in panchina dal proprio allenatore Luca Dalmonte. Durante il viaggio di ritorno verso Pesaro, Sakota accusa però un malore: i medici del pronto soccorso dell’ospedale marchigiano rilevano un trauma contusivo addominale grave, con lacerazione al duodeno, e alle 4:30 del mattino il serbo entra per la prima volta in sala operatoria.
Nella giornata di lunedì tutto sembrava volgere al meglio, fino all’improvviso peggioramento del quadro clinico, avvenuto ieri: il 24enne di Belgrado è tornato così sotto i ferri alle 13:30 di martedì, a causa di una emorragia digestiva interna, ed è tuttora ricoverato in rianimazione in stato di coma farmacologico. La prognosi resta riservata, e nelle prossime ore sarà diramato un nuovo bollettino medico.

Dusan Sakota, nato a Belgrado il 22 aprile 1986, ala di 2 metri e 11 di altezza, è arrivato la scorsa estate alla Scavolini, acquistato dal Panathinaikos, formazione con cui ha vinto numerosi campionati greci e si è laureato per due volte – nel 2007 e nel 2009 – campione d’Europa.
Figlio d’arte – suo padre Dragan è uno degli allenatori più stimati d’Europa ed ha guidato nel 2008 anche la Fortitudo Bologna -, nelle 27 partite disputate nel nostro campionato ha viaggiato ad una media di 11.3 punti per gara, con ottime percentuali sia al tiro da 2 (58%) che in quello dalla lunga distanza (43%).

Daniele Ciprari