Calcio d’inizio per il campionato degli operatori sanitari della Tuscia

La seconda edizione del torneo di calcio a cinque della Ausl di Viterbo, “Un donatore moltiplica la vita”, è ai nastri di partenza e già si preannuncia come un vero e proprio mondiale per club di tutti gli operatori sanitari della Tuscia

Quest’anno, infatti, il cartellone vanta la presenza di ben 16 squadre agguerrite, composte per la maggior parte dai dipendenti dell’azienda sanitaria locale e pronte a mettersi in gioco per aggiudicarsi la posta in palio, ovvero la vittoria finale. 

La gara di apertura della manifestazione, tra Saio Direzione sanitaria e Studenti infermieri La Sapienza, avverrà lunedì 3 maggio, alla presenza del direttore generale della Ausl, Adolfo Pipino, al quale è stato affidato il “delicato” compito di dare il calcio d’inizio.

Il torneo si svolgerà presso i campi della Polisportiva Tuscia Santa Barbara e avrà la durata di un mese esatto.

La finale, infatti, è prevista alle ore 18 di giovedì 3 giugno. 

L’iniziativa è riservata principalmente ai dipendenti dell’azienda sanitaria, ma è aperta anche a tutti coloro che hanno voluto condividere lo spirito solidale, di utilità sociale, oltre che di partecipazione goliardica, peculiarità questa del torneo.

Nel corso della prima edizione, ad esempio, hanno partecipato anche le compagini di Villa Rosa, Villa Immacolata, Villa Buon Respiro e della Polizia penitenziaria.

E nel 2010 il torneo sarà ancora più completo, forte della partecipazione del dream team della Cittadella della Salute di Viterbo, assente lo scorso anno.

Nell’ambito del progetto di sensibilizzazione della popolazione viterbese alla cultura della donazione degli organi (vero obiettivo che gli organizzatori si prefiggono di centrare), inoltre, ogni anno sono ammesse a partecipare alla manifestazione una o due squadre composte da giocatori che non lavorano in ambito sanitario.

Per la seconda edizione la componente “oriunda” sarà rappresentata da una compagine di professionisti viterbesi e da un gruppo di insegnanti e studenti della scuola Santa Maria del Paradiso.

Altro importante traguardo da centrare è, poi, quello di donare, al termine della competizione e tramite gli sponsor, alcune attrezzature sanitarie all’ospedale di Belcolle.

Quanto agli aspetti organizzativi, le 16 squadre partecipanti sono state suddivise in quattro gironi, ciascuno dei quali avrà una testa di serie individuata tra le prime quattro classificate nel 2009: Saio, Pronto soccorso, Radiologia e Villa Immacolata.

Al termine della fase a gironi, verrà stilata una classifica che darà il via alla fase ad eliminazione diretta e agli ottavi di finale.

Le otto squadre vincenti disputeranno, poi, i quarti di finale, da cui usciranno le quattro semifinaliste e, infine, la vincente della finale per il primo posto.

Wanda Cherubini

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