F1, Alonso: “E’ il momento della verità”

A poco meno di una settimana dal GP di Spagna Alonso afferma che la vera stagione di F1 inizia ora. I valori in campo devono essere confermati così come i piloti che possono entrare nella lotta al titolo.

La prima parte della stagione può reputarsi conclusa. A detta di molti questi quattro appuntamenti fuori dal continente Europeo non ci hanno dato la reale situazione di forze all’interno del circus ma semplicemente abbozzato una situazione non certa. I veri valori in campo saranno evidenti con il Gp di Spagna in programma il nove di Maggio. Tutte le scuderie in questa piccola pausa hanno apportato modifiche più o meno evidenti alle loro monoposto (tra cui la scomparsa degli specchietti retrovisori montati come appendici aerodinamiche) e cercato di consolidare il valore del proprio progetto. Quindi di errori da ora in poi non saranno più permessi, e il pilota Ferrari Alonso ne è perfettamente conscio.

Intervistato durante una conferenza stampa indetta dal Main sponsor Santander, lo spagnolo è stato molto chiaro: “Le prime gare possono essere atipiche, con tanti cambiamenti del meteo, ma adesso arriva il momento della verità, l’inizio di una bella battaglia. In Europa si capirà chi potrà lottare per il titolo e chi no. Anche per i team è  un momento fondamentale perchè qui possono dimostrare di sapere sviluppare la macchina più velocemente rispetto ai rivali. È l’inizio di un’entusiasmante battaglia.

Riguardo alle proprie prestazione e possibilità di successo per la Ferrari il tono è positivo: “La vettura va bene. Nelle prime gare andava tutto magnificamente, poi per una ragione o per l’altra non abbiamo conquistato i punti che volevamo, ma credo che a Montmelò la macchina sarà a posto. Abbiamo capito quali sono i problemi con i motori. A Barcellona avremo una macchina affidabile al cento per cento. Quello che so è che i tecnici sono sicuri di risolvere i problemi, che erano vari, sparsi qua e là, e non uno solo in particolare

Sull’ennesima domanda su Schumacher Fernando non ha ancora cambiato idea. Lo diceva prima e anche oggi continua a dire che il tedesco è in lotta per il titolo: ” Credo che tutti siano consapevoli che quello di Michael è stato un inizio stentato con pochi punti guadagnati nelle prime quattro gare, ma nessuno si azzarda a dire che per lui il campionato è chiuso. Team e piloti sono consapevoli di quello che è capace di fare. Darà il meglio di sé in un futuro prossimo.” Un futuro magari molto vicino, visto che la Mercedes ha promesso una nuova vettura a Schumi costruita a pennello per il suo stile di guida.

Fino ad ora il campionato 2010 è risultato molto bello e avvincente, vuoi per la (santa) pioggia, vuoi per una competizione molto vasta. Ora dovrebbero tornare le gare “normali“, sperando però che tutto questo non significhi addio sorpassi. D’altronde anche l’occhio vuole la sua parte.

Riccardo Cangini

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