Fiorentina, Gilardino:” Resto a Firenze”

Intervistato da violachannel.tv, Gilardino parla del suo futuro.

“Stiamo pensando alla partita con il Milan, non alla prossima stagione. La cosa che ci interessa di più è finire la stagione con dignità e determinazione, evitando altre brutte figure come quella di Bergamo e didomenica scorsa. Per quelle ci siamo già presi le nostre responsabilità. Il sogno europeo è quasi impossibile, ma vogliamo comunque provare a vincere le ultime tre partite, anche se non possiamo nascondere un po’ di stanchezza”.

Serve ritrovare entusiasmo, noi giocatori non siamo riusciti a trasmetterlo alla gente. Ora dobbiamo recuperarlo per finire bene e iniziare il prossimo anno alla grande. Milan e Fiorentina le grandi deluse della stagione? Loro hanno cambiato allenatore e hanno avuto molti infortuni, nonostante tutto sono ancora lì, al terzo posto”.

“La mia volontà è quella di rimanere a Firenze: a fine anno potrà esserci un incontro, con la società e la proprietà, per parlare di quello che sarà il futuro della squadra. Ma non è mio dovere pensarci, in questo momento c’è solo il campionato e poi il Mondiale. Prandelli ha già detto che resta, ha voglia di dare ancora tanto a questa squadra”.

I rigori? Non c’è nessuna delegittimazione di Prandelli.Io e Juan sentivamo di batterli, ma ora si è chiarito tutto e in futuro eviteremo scelte del genere, anche se non abbiamo mai voluto passare sopra le decisione del mister. Da mesi si parla di mercato, di giocatorio del mister che se ne vanno, certo non aiuta”.

“Si è parlato poco di calcio giocato e il gruppo ne ha risentito.Calo nel mio rendimento? Non cerco alibi, come non lo fanno i miei compagni. Certo però che è stata una stagione lunga e intensa, e io voglio sempre esserci, anche se non sono al cento per cento. Non sono un fenomeno che dribbla 3, 4 giocatorie fa gol, ho altre caratteristiche e tutti abbiamo risentito di un momento di difficoltà.Andrea Della Valle c’è sempre, è un punto fermo e ci trasmette la sua carica tutte le volte che viene a trovarci.Voto molto, molto alto alla nostra stagione in Champions, abbiamo battuto la finalista e tutti sanno come siamo usciti. Abbiamo fatto bene anche in coppa Italia, in campionato ci sono state troppe sconfitte”.

Pazzini? Nonè andato via perché io non volevo alternative importanti, semplicementeGiampaolo voleva giocare con continuità”.

Pasquale Della Valle