I più ignoranti sul sesso? Gli italiani…

La patria dei “latin lovers “, il fascino mediterraneo, tutti luoghi comuni che hanno esaltata la sessualità e sensualità

italiana.

Ma ecco che arriva la dura verità: gli italiani, in particolare gli adolescenti ne sanno meno di tutti gli altri loro coetanei

del resto del mondo; solo i lontani turchi ci contendono lo scettro dell’ignoranza al riguardo del sesso.

Non che manchino ogni giorno messaggi che inneggiano al sesso e al suo mondo, ma in realtà i teenagers italiani hanno

un rapporto superficiale e dannoso con l’educazione sessuale, che è in loro totalmente assente.

Il 27% dei teenager di casa nostra non vuole saperne di prevenzione in materia sessuale e questa pericolosa abitudine

sale al 35% tra le ragazze.

La prima volta avviene spesso tra i banchi di scuola (10%) e senza profilattico (37%). Spesso il partner è occasionale,

non durerà piu’ di un anno.

I dati dell’indagine TNS Healtcare 2009 sono lampanti  nel corso del Convegno “Adolescenti, sessualità e Media”,

promosso a Roma dalla Sigo  mostrano una situazione allarmante: i primi  rapporti dei ragazzi avvengono in piena

incoscienza.

Frequenti sono i comportamenti a rischio di gravidanze indesiderate, oltre che di HIV e di  altre amlattie sessualmente

trasmissibili.

Il problema principale è sicuramente la mancanza di un’adeguata prevenzione e informazione: i ragazzi in realtà

vorrebbero essere più informati al riguardo, infatti il 44% dei nostri giovani chiede maggior dialogo su questi temi,

all’interno delle mura domestiche, mentre meno di un ragazzo su 4 (soltanto il 22%), si sente completamente a proprio

agio quando parla di contraccezione con il proprio partner. Un dato che si riduce ulteriormente se consideriamo le

sole ragazze (18%)”.

L’unico vero organo che ha la potenzialità di illuminare i ragazzi dulla questione del sesso è tv . La famiglia non è più quel contenitore di valori di un tempo, e comunque sempre difficilmente si parla di certi temi.

Perciò sarebbe bene che i mass media italiani si mobilizzassero affinchè possano essere apronti a dare vero contributo alla crescita dei giovani, anche in ambito sessuale.

Francesca Ceccarelli

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