La Cina elimina le restrizioni per i viaggiatori malati di HIV

Mancano solo pochi giorni all’inagurazione dell’Expo di Shangai che aprirà i battenti sabato prossimo e che si prevede ospiterà almeno 4 milioni di visitarori. Il governo cinese ha deciso, in occasione di questo evento internazionale, di eliminare le restrizioni, vigenti da circa 20 anni, che proibivano l’ingresso nel paese ai turisti malati di AIDS.
Il governo di Pechino ha eliminato le restrizioni non solo per i portatori del virus dell’HIV, ma anche per i lebbrosi e le persone affette da malattie di trasmissione sessuale.  La proibizione fu imposta 20 anni fa a causa della scarsa conoscenza che si aveva allora sull’AIDS e sulle forme di contagio della malattia.  Oggi la Cina ha  ammesso che la restrizione era “inutile”  e che non ha impedido il proliferare della sindrome di immunodeficienza aquisita  nel paese. Sebbene le cifre ufficiali parlano di 319.877 infetti, lo stesso ministro della salute, Chen Zhun, ha ammesso oggi che ci sono circa 740.000 malati nel paese.
Nel mondo ci sono ancora circa 66 paesi che vietano l’ingresso ai malati di AIDS. Lo scorso uno di gennaio furono gli Stati Uniti e la Corea del Sud a eliminare delle proibizioni considerate discriminatorie.