Lazio, Lotito pronto a rifondare l’organigramma della società bianco-celeste

Il patron della Lazio Claudio Lotito

Quest’anno sta per arrivare una sudatissima salvezza, dopo un inizio d’anno in cui sembravano altri gli obiettivi della Lazio. La qualificazione all‘Europa League grazie alla Coppa Italia vinta lo scorso anno e il successo a Pechino sull’Inter di Mourinho nella Supercoppa Italiana avevano infatti portato i tifosi bianco-celesti a sognare ben altri lidi per i propri beniamini. Al termine di questa stagione però il presidente Lotito inizierà una profonda riorganizzazione interna, per aprire un nuovo ciclo di successi e per non vivere un altro anno tribolato come questo.

Prima pietra su cui ricostruire la Lazio del prossimo ciclo è il tecnico Edy Reja. L’ex-allenatore di Napoli ed Hajduk Spalato ha infatti portato molta tranquillità ed anche abbastanza carica positiva nello spogliatoio bianco-celeste, elementi che hanno permesso ai giocatori laziali di inanellare tutti quei risultati positivi che hanno portato la Lazio fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Per questo motivo Lotito è deciso a rispettare il contratto che lo lega a Reja anche al prossimo anno, e di lasciarlo alla guida della sua squadra anche per la stagione 2010/2011.

Il prossimo passo di Lotito è quello di trovare due figure forti a cui affidare i compiti di Ds e di Dt, che avrebbero anche il compito di “sorvegliare” lo spogliatoio per evitare brutte situazioni come quelle che hanno visto protagonisti i giocatori della Lazio in quest’ultima stagione. Per questo motivo da alcune settimane il presidente dei bianco-celesti si sta muovendo per arrivare a Pietro Lo Monaco ed a Angelo Peruzzi. Il primo sarebbe un Ds perfetto, visto che a Catania ha ottenuto degli ottimi risultati in questi ultimi anni di A, scovando anche degli ottimi elementi nel mercato sudamericano. L’ex-portiere della Lazio invece potrebbe seguire ed aiutare Reja nella gestione del gruppo, e sarebbe anche un ottimo tramite tra squadra e società.

Prima di arrivare a Peruzzi e Lo Monaco però Lotito dovrà risolvere due problemi. Il primo riguarda il contratto da rispettare con Ballardini ed il suo staff, ai quali la Lazio deve dare 2,5 milioni di euro all’anno fino alla scadenza dell’accordo firmato il giugno scorso. L’altro è invece il nuovo ruolo che dovrebbe ricoprire Tare se dovessero arrivare Lo Monaco e Peruzzi. In questo caso Lotito sposterebbe l’albanese ai soli compiti di mercato, visto che difficilmente il presidente della Lazio si priva dei suoi uomini di fiducia.

Quindi è in cantiere il progetto della nuova Lazio di Lotito, che i tifosi bianco-celesti si aspettano forte e vincente come quella guidata alcuni anni fa da Delio Rossi.

Simone Lo Iacono