Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Malcom X, torna in libertà uno degli assassini

Malcom X, torna in libertà uno degli assassini

Thomas Hagan, l’unico dei tre assassini di Malcom X ad aver confessato l’omicidio, è tornato oggi in libertà. Aveva fatto richiesta ben 16 volte affinché gli venisse accordata la libertà condizionale che gli è stata concessa soltanto stamane. Ha così lasciato per sempre le mura del carcere di Harlem come ha annunciato la portavoce del sistema penitenziario statale di New York, Linda Foglia.

Hagan, 69 anni compiuti dietro le sbarre, era, all’epoca dei fatti, militante della Nazione dell’Islam. Nel 1965 era stato arrestato pochi istanti dopo la sparatoria  alla Audubon Ballroom di Washington Heights a Manhattan, quando il leader nero, Malcom X, era rimasto ucciso davanti a una folla di 400 fedeli. Il giovane, che si faceva chiamare Talmadge Hayer, era stato poi, subito dopo l’assassinio, ferito e quasi linciato dalla folla inferocita.

Negli ultimi due decenni, dal 1988, il killer di Malcolm X aveva avuto l’autorizzazione di lavorare fuori dalla prigione con l’obbligo di passare comunque due giorni alla settimana nella Lincoln Correctional Facility, un carcere sulla 110esima strada di Manhattan. Al momento dell’assassinio, altri due uomini furono arrestati insieme al lui ed incriminati per lo stesso omicidio, Muhammad Abdul Aziz (allora soprannominato Norman 3X Butler) e Khalil Islam (Thomas 15X Johnson), ma entrambi si erano dichiarati innocenti.

Hagan aveva confessato, sin dall’inizio, di aver ucciso il leader musulmano che lottava per i diritti degli afroamericani e per i diritti umani in genere, poiché era un “ipocrita” dal momento in cui aveva “tradito” il leader spirituale della Nazione dell’Islam, Elijah Muhammed.

Tutti e tre erano stati condannati all’ergastolo ed il giudice aveva raccomandato che non potessero essere scarcerati prima di 20 anni. Aziz è stato rimesso in libertà nel 1985, mentre  Islam è uscito di carcere nel 1987. Per poter ottenere il rilascio, Hagan ha dovuto garantire di essere in grado di mantenere un’occupazione, sostenere la famiglia e rispettare la libertà vigilata.

Rosa Ricchiuti