Marco Carta: voci assurde sulla sua presunta omosessualità in un confronto con Enrico Nigiotti

 Enrico Nigiotti ha rilasciato un’intervista bella e spontanea a Gay.it, dove parla della sua esperienza ad “Amici”, della sua Elena D’Amario e dell’omosessualità in generale e di alcuni concorrenti del talent; anche Gay wave riporta l’intervista ma insinua il dubbio sulle preferenze sessuali di Marco Carta.

L’ex alunno della scuola di Maria De Filippi, Enrico Nigiotti, racconta l’inizio della sua passione per la musica  a soli sei anni, e la voglia di riscatto passata attraverso la partecipazione ad “Amici”: “Oggi le cose vanno così, se vuoi farti conoscere e poi fare qualcosa, devi passare attraverso la televisione e i reality. Inoltre quest’anno c’era anche la figura del cantautore, potevo presentare i miei pezzi e suonare la chitarra, oltre che cantare”.

Enrico risulta essere, tra i ragazzi  del talent di Canale 5, uno dei preferiti dal pubblico gay maschile, lui ride e dice: “Mi fa piacere. E’ bello avere un consenso da parte di tutte le persone. Siamo tutti uguali no?”. Ma l’intervistatore incalza affermando che anche se non è mai emerso pubblicamente sono molti gay tra i concorrenti di “Amici”, e il bel cantautore risponde: “Sì, è vero e io mi sono trovato benissimo con tutti”.

Poi sull’argomento aggiunge . “Uno non si deve vergognare di quello che è. Questa credo sia la cosa più importante, poi se (come Ricky Martin) vuole dirlo o meno sono fatti suoi e può andare bene. E’ sbagliato però il fatto di nascondersi perché ci si vergogna. Ed è pur vero che un cantante può aver paura a dirlo da un punto di vista discografico”.

Ebbene, nell’articolo apparso su Gay wave si elogiano giustamente le risposte di Enrico, ma allo stesso tempo si supera il limite indicando Marco Carta, il vincitore della settima edizione di “Amici”, come chi non ha il coraggio di ammettere la propria omosessualità nonostante le “tantissime voci”, che addirittura “crescono a dismisura”.

Se non parlare della propria intimità è un diritto che spetta a chiunque, insinuare quello che non è mai stato detto non ha definizione.

Stefania Longo