New York: secondo le ultime stime ci sarebbero 10 topi per ogni abitante nella “Grande Mela”

Nella zona di New York i topi sono sempre stati molto presenti. Soprattutto nella zona di Manhattan. Ma ora si stanno muovendo e colonizzando l’intera metropoli. Così l’allarme viene lanciato con forza: New York è invasa dai piccoli roditori.

Basti vedere anche le denunce che fioccano alle autorità e sui quotidiani, primo fra tutti il Wall Street Journal. New York è davanti alla più grave infestazione in decenni. Una cosa mai vista prima. Una scoperta che trova conferma nelle rilevazioni delle squadre incaricate dall’amministrazione comunale di tenere il conto di questa popolazione clandestina. La densità maggiore spetta al Distretto 12, la punta settentrionale di Manhattan ai confini con il Bronx: il 73% delle ispezioni organizzate dal Dipartimento della Sanità ha trovato indiscutibili tracce di ratti. Hanno preso il controllo della città sotterranea e ora sono un pericolo per la popolazione.

Il censimento fatto sui piccoli abitanti della città, chiaramente impreciso, ha raggiunto risultati impressionanti: ci sarebbero quasi 10 topi per abitante. La certezza è che si sono moltiplicati di pari passo con l’invecchiamento delle infrastrutture. Hanno trovato cioè il loro habitat perfetto. Ora stanno creando un problema economico e di budget: prima dell’invasione il sindaco Michael Bloomberg, per risparmiare in tempi di magre entrate fiscali, aveva in programma di eliminare proprio decine di funzionari comunali specializzati nella derattizzazione. Ora sono utili più che mai e il sindaco ha dovuto fa marcia indietro.

Secondo molti, esperti e semplici cittadini, la responsabilità dell’inedita invasione è tutta della metropolitana. In particolare dei piani di espansione dei treni sotterranei: dopo decenni di progetti a singhiozzo, gli scavi per una nuova linea che corra lungo la  Seconda Avenue sono cominciati seriamente tre anni or sono e sono in pieno svolgimento. Ma questi lavori a singhiozzo hanno determinato nel frattempo un canale di movimento e proliferazione per i topi, che ora hanno letteralmente preso possesso del sottosuolo.

Alessandro Frau