Basket: Sakota si risveglia, sospeso il coma farmacologico

Dopo due giorni di grande preoccupazione, il mondo del basket sembra poter tirare un sospiro di sollievo: Dusan Sakota, il cestista della Scavolini ricoverato da domenica notte all’ospedale San Salvatore di Pesaro e sottoposto a due interventi chirurgici a causa di una emorragia interna, non è più in coma. Nella serata di ieri – come dichiarato dal primario del reparto rianimazione dell’ospedale marchigiano, Filiberto Martinelli – è stato sospeso il coma farmacologico e al giocatore è stato rimosso il tubo endotracheale.

Nonostante le sue condizioni generali rimangano stazionarie, Sakota respira autonomamente, è cosciente e collabora con il personale medico che lo assiste costantemente. L’ala della formazione pesarese, 24 anni, è rimasto vittima domenica – nelle fasi iniziali del match di campionato contro la Banca Tercas Teramo – di un accidentale e non violento contatto di gioco, che gli ha comunque causato lesioni interne all’intestino ed una successiva emorragia digestiva. Dopo il secondo intervento chirurgico, avvenuto martedì, l’atleta serbo è rimasto per circa un giorno in stato di coma indotto.

In attesa di un nuovo bollettino medico, atteso per il primo pomeriggio di oggi, l’intero movimento del basket si è unanimemente stretto intorno allo sfortunato cestista e alla sua squadra. Secondo le parole del dottor Martinelli, Sakota è stato informato della presenza di uno striscione in suo onore posizionato dai supporters pesaresi all’ingresso della struttura ospedaliera e avrebbe personalmente chiesto di salutare e ringraziare i tifosi.

La Scavolini Spar Pesaro, dopo alcuni giorni di riflessione e di attesa per conoscere l’evoluzione clinica del proprio tesserato, ha deciso di prendere regolarmente parte alle Final Four di EuroChallenge, fase finale della competizione europea per club per la quale la società marchigiana si è recentemente qualificata. I giocatori e lo staff biancorosso partiranno quindi oggi in direzione Gottingen (Germania), dove venerdì 30 saranno impegnati nel match di semifinale contro la formazione russa del Samara.

Daniele Ciprari