Consorzio Earth: dimezzare i consumi energetici del 4G

Tutto nasce a Stoccarda nella sede dei Bell Labs di Alcatel-Lucent. Oltre alla compagnia con sede a Parigi ci sono anche Ericsson, Nxo Semiconductors France, DoCoMo Communications Laboratories Europe, Telecom Italia, Cea, University of Surrey, Technische Universität Dresden, imec, Ist-Technical University of Lisbon, University of Oulu, Budapest University of Technology and Economics, Tti ed Etsi. Sono un gruppo di quindici realtà formato da operatori di telecomunicazioni, costruttori di reti e componenti e istituzioni accademiche. Lo scorso gennaio dalla loro collaborazione è nato il consorzio Earth (Energy Aware Radio and neTwork tecHnologies), che ha l’obiettivo di ridurre del 50% nei prossimi due anni e mezzo (entro giugno 2012) i consumi di energia delle emergenti reti mobili di quarta generazione (4G).

“Considerare l’efficienza energetica delle reti mobili come un problema globale, invece di limitarsi ai singoli elementi discreti della rete” è l’approccio con cui il consorzio porterà avanti l’iniziativa. Sviluppare una nuova generazione di apparati di rete e componenti ad alta efficienza energetica, mettere a punto una serie di strategie di sviluppo e progettare soluzioni per la gestione delle reti energeticamente consapevoli sono invece i grandi obiettivi di Earth che porterà avanti una ricerca finalizzata ad ottenere risparmi energetici nel campo delle reti wireless, dei loro componenti e dell’interfaccia radio.

Il consorzio Earth supporta il Programma di Lavoro dell’Unione Europea per le Tecnologie dell’Informazione e delle Comunicazioni in linea con l’obiettivo “Network of the Future” ed il progetto è finanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro (7°PQ) con una cifra pari a 14,8 milioni di euro di cui 9,5 provengono direttamente dall’Unione Europea mentre altri 5,3 da aziende e privati.

I risultati del progetto contribuiranno alla riduzione delle emissioni di CO2 nel settore Ict e alla realizzazione di servizi broadband wireless in modalità eco-sostenibili. Inoltre il consorzio, con le sue iniziative, punta a ritagliarsi un ruolo di primo piano nello sviluppo dell’infrastruttura della banda larga in Europa e nel campo mondiale

di Roberto D’Amico