Torino, sindone: dall’arcivescovo, no all’ulteriore esposizione

Torino, 29 aprile. Dall’arcivescovo di Torino, il cardinal Severino Poletto, la decisione finale in merito alla proroga dell’ostensione della Sacra Sindone, da più parti richiesta ed auspicata. “L’Ostensione della Sindone terminerà come previsto il 23 maggio, e non sarà prolungata”, è l’ultima parola del cardinal Poletto.

Il prolungamento dell’ostensione pubblica del prezioso velo era stato previsto da alcuni a motivo della  nube di cenere provocata nei cieli europei dal vulcano islandese in questi giorni, come è noto. Ed i trasporti aerei sono stati in buona parte bloccato per quasi una settimana, cosa che ha reso impossibile il viaggio ad alcuni aspiranti visitatori, Ciò nonostante, afferma il cardinal Severino Poletto, questo “non ci è sembrato un problema così rilevante da giustificare un prolungamento dell’Ostensione”.

Un tale progetto di indire una proroga, avrebbe comportato, secondo l’arcivescovo torinese, “un impegno da parte nostra non indifferente dal punto di vista organizzativo ed economico”. Dunque, pazienza per le visite disdette da fedeli, pellegrini, studiosi e curiosi impossibilitati. Durante la conferenza stampa indetta per preannunciare la visita papale di domenica prossima a Torino, il cardinal Poletto, a tal proposito, ha enunciato, sul mancato provvedimento di proroga, anche le “motivazioni ecclesiali, perché la settimana dopo la chiusura dell’Ostensione c’è l’assemblea dei vescovi italiani a Roma”.

S. K.