Usa, in arrivo “Time 100”: è la lista delle 100 persone più influenti al mondo

Barack Obama e Bill Clinton, due delle persone più influenti al mondo

L’attesissima lista, stilata dalla rivista americana “Time”, con le 100 personalità globalmente più influenti è in rampa di lancio. Sta terminando in questi giorni il sondaggio che include numerose persone del mondo dello spettacolo e della politica, divise per categorie.

Naturalmente sono presenti tantissimi grandi nomi, ma a sorpresa è arrivata una citazione anche per Didier Drogba, attaccante ivoriano del Chelsea, per Nay Phone Latt, blogger birmano condannato a dodici anni di carcere nel 2008, e per Chen Shu-chu, 59enne commerciante e filantropa di Taiwan che ha donato circa 320mila dollari per sostenere varie cause, tra cui un fondo per bambini e una libreria.

“Time 100” è divisa quest’anno in quattro tipologie: “leader”, “eroi”, “artisti” e “pensatori”.

Sorprendentemente, Bill Clinton è stato incluso nella categoria degli “eroi”. Nella stessa categoria, oltre a Drogba, al blogger e alla filantropa, sono stati inseriti anche la tennista Serena Williams, l’attore Ben Stiller e l’ex Premier iraniano Mousavi. Nella tipologia dei “leader”, Barack Obama si guadagna di diritto un posto. Alla stessa graduatoria prendono parte anche Nancy Pelosi, presidente della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, Sarah Palin, ex governatrice dell’Alaska, e Luiz Inácio da Silva, soprannominato Lula, presidente del Brasile.

Tra gli “artisti” svetta il nome di Lady Gaga, reduce dal successo mondiale raggiunto nell’anno passato. La stessa lista comprende anche Oprah Winfrey, conduttrice di talk show alla sua nona nomination tra i 100, Ashton Kutcher, giovane marito di Demi Moore, Elton John, lo stilista Marc Jacobs e l’attrice Sandra Bullock, che nell’ultimo anno si è resa protagonista di un premio Oscar, di un divorzio e di un’adozione. Nei “pensatori” spiccano i nomi di Sonia Sotomayor, primo giudice di origine latinoamericana a far parte della Corte Suprema statunitense, Paul Volcker, consigliere economico di Barack Obama, e Steve Jobs, fondatore di Apple.

Tra i grandi esclusi figurano i nomi di Gordon Brown, Primo Ministro britannico, quello del suo predecessore Tony Blair e di Bono, leader degli U2.

Una lista con i volti più importanti e influenti di quest’anno. Tutti sperano di entrarvi, ma solo a pochi prescelti possono accedervi con merito, anche se spesso le decisioni si portano dietro lunghi strascichi di discussioni.

Emanuele Ballacci