Usa, “Time 100”: Napolitano è tra le persone meno influenti al mondo

Giorgio Napolitano, famoso oltreoceano per le sue "parole al vento"

Anche oltreoceano ridono di noi. Oggi è il turno della rivista americana “Time” che, dopo aver pubblicato la lista delle cento persone più influenti al mondo, ha stilato la graduatoria di quelle meno potenti.

In quest’ultima figura il nome del nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La motivazione è semplice e intuitiva, talmente lapalissiana che anche dall’altra parte dell’oceano non hanno potuto fare a meno di notarla. Il “Time” scrive che, mentre Napolitano “prende le decisioni, Silvio Berlusconi le ignora. È una situazione molto divertente”. Tuttavia, scherzi a parte, l’immagine rappresentata è l’esatta fotografia di ciò che accade in Italia, argomenti che i giornali nostrani non trattano mai chiaramente, né con il giusto spazio. Così il nostro Presidente della Repubblica può adesso vantarsi di avere guadagnato una nomination per l’Oscar, ma per quello delle persone meno influenti in tutto il globo.

La spada di Damocle del “Time”, però, dopo l’Italia colpisce anche gli Usa e in particolare Conrad Murray, il medico accusato di aver ucciso Michael Jackson, che secondo i commenti pungenti del magazine statunitense “non dovrebbe avere molti pazienti in lista d’attesa al momento”. C’è spazio anche per Bernard Madoff, l’imprenditore americano accusato di una delle più grandi frodi finanziarie sugli investimenti, “con il quale i carcerati non investono neanche le sigarette”.

Poi lo sguardo accusatorio torna in Europa e un posto nella speciale classifica se lo guadagna anche la Grecia, colpevole dell’enorme buco economico. “Ci ha affascinato con quel grosso, grasso matrimonio. Poi ha speso più soldi di quanti ne guadagnava, obbligando l’Unione europea a concederle grossi aiuti. Passerà molto tempo prima che guarderemo nuovamente un film sulla Grecia”.

Una classifica assolutamente irriverente che, con un leggero velo accusatorio, esalta negatività e mali del mondo d’oggi, ma con una chiarezza e un’efficacia ragguardevole. A dir poco geniale.

Emanuele Ballacci