Alcol: preoccupanti i dati presentati dall’Osservatorio Nazionale Alcol

I dati contenuti nel rapporto dell’Osservatorio Nazionale Alcol-CNESP dell’ISS incutono un’incredibile terrore e la dicono lunga sulla gravità di questo problema nel nostro paese: oltre il 70% dei nostri connazionali consuma bevande alcoliche e sono ben 4 milioni quelli che almeno una volta all’anno si ubriacano. Se si passa poi a parlare dei ragazzi la situazione precipita drasticamente: sono infatti oltre 600.000 i ragazzi che hanno praticato il binge drinking, espressione con la quale si intende il consumo di quantità eccessive di alcolici, convenzionalmente sei o più bicchieri anche di bevande diverse, in una singola occasione. Sotto ai 16 anni sono a rischio di abuso d’alcol 1 ragazzo su 4 e una ragazza su 7 mentre, per quanto riguarda gli under 14, la frequenta dei ricoveri per intossicazione alcolica è aumentata in un solo anno di quasi ben 4 punti percentuali passando dal 13,8% al 17,7%.

La situazione comunque non migliora se si passa a fasce d’età superiori. Sono infatti oltre 9 milioni gli individui a rischio nel nostro paese e, ad esempio, nella fascia che va dai 65 anni in su l’abuso d’alcol è riscontrato in 1 caso su 2 per gli uomini e in 1 su 10 per le donne.

“Che ubriacarsi non sia un caso, che il bere a rischio non sia per alcuni solo una occasionale sventatezza o una bravata – ha detto Emanuele Scafato, Direttore dell’Osservatorio Nazionale Alcol-CNESP – lo dimostra l’1,3% dei nuovi alcoldipendenti in carico ai servizi che ha meno di 19 anni. Ogni generazione ha comunque il suo modello di eccedenza, il suo contesto e la bevanda o, come ne caso dei giovani, le bevande che condizionano il rischio; come già riportato nella presentazione della Relazione annuale trasmessa dal Ministro della Salute al Parlamento, nei giovani prevale il policonsumo con una prevalenza di uso di birra, di superalcolici, di aperitivi mentre gli ultra65enni fanno registrare la più elevata frequenza di consumatori a rischio legato in maniera prevalente al vino”.

I dati sono stati presentati dall’osservatorio nell’ambito dell’Alcohol Prevention Day, una giornata di sensibilizzazione svolta ieri che ha visto anche la partecipazione attiva della COOP, che afferma: “Continua il nostro impegno per evitare i rischi di un consumo eccessivo di alcol. Dopo il divieto di vendita ai minori di 18 anni, arrivano suggerimenti e informazioni ai consumatori. A partire da giugno, una nuova cartellonistica, che fornirà alcuni consigli per l’assunzione più responsabile di bevande alcoliche, sarà progressivamente introdotta negli oltre 1400 punti vendita”.

di Roberto D’Amico