Belen Rodriguez e Francesca Cipriani: una pupa contro l’altra

Belen Rodriguez non le manda di certo a dire, così appena ha potuto ha colto l’occasione per togliersi un sassolino dalla scarpa per colpire poi una ex del “Grande Fratello”, Francesca Cipriani, colpevole di averla indicata, nel corso di una puntata del Chiambretti Night, come il classico esempio di chi pur non avendo talento riesce sempre ad essere in televisione.

Ma la vendetta è noto che sia un piatto che va servito freddo, e la ghiotta occasione per la showgirl argentina si è presentata durante un’intervista rilasciata a la Repubblica.it, dove alla solita domanda sugli aiutini della chirurgia plastica, ha risposto: “Un piccolo aiuto va bene, non come quelle deficienti che si fanno l’ottava per far parlare di sé. Io il seno l’ho rifatto, ma la perfezione non esiste. Quando esageri è perché non stai bene con la testa. O forse la colpa è del marito che ti critica. Fabrizio mi fa sentire super bella, anche se lui trova difetti in tutte. I miei non li vede, mi dice che sono bella come il sole”.

Sottili frecciatine, ma pesanti offese riferite, molto probabilmente alla Cipriani, che di recente ha prima annunciato e poi subito messo in mostra il suo nuovo seno a dir poco esagerato, giustificando l’evento per la necessità di apparire, e nell’intento c’è riuscita davvero visto che da allora non solo anche lei è sempre in tv, ma ha realizzato il desiderio di entrare nel cast de “La pupa e il secchione”, ovviamente come pupa. Forse un po’ troppo dare dalla deficiente a chi è libera di compiere una scelta che non danneggi gli altri; ed infine la classica offesa dell’uomo che si prostra ai tuoi piedi mentre l’altra si accontenta di fare la pupa.

Ma di pupe in questione qui sembrano essercene due, anche se la fidanzata di Fabrizio Corona, continua l’intervista elencando la sua gavetta, e rispondendo, dunque, anche all’ altra accusa mossale dalla Cipriani.

Forse ognuna dovrebbe guardare al proprio passato, a meno che per gavetta non si intendano anche i continui primi piani al sempre gradevole lato B.

Stefania Longo