Bossi: No al voto anticipato, si al federalismo

Umberto Bossi frena sull’ipotesi di elezioni anticipate e spiega, ai microfoni di Radio Radicale, che la Lega desidera solo “fare il federalismo fiscale”. Secondo il senatùr, l’Italia corre i rischi della Grecia. “Serve il federalismo fiscale altrimenti l’Italia fa la fine della Grecia, è assolutamente necessario” ha insistito Bossi.

Le dichiarazioni di Bossi, in linea con la posizione del popolo leghista, giungono in un momento cruciale visto che nel corso delle prossime settimane dovranno essere varati i Decreti attuativi di un federalismo fiscale già approvato nei mesi scorsi dal Parlamento. Pur tuttavia, i contrasti nella maggioranza di Governo che coinvolgono i sostenitori di Fini da un lato, e quelli di Berlusconi, che sono molti di più, dall’altro, potrebbero rendere l’estate torrida dal fronte politico visto che la Lega non sembra disposta ad accettare rinvii nell’attuazione della riforma in senso federalista; altrimenti saranno elezioni anticipate.

Anche Gianfranco Fini ha parlato di riforme intervenendo alla presentazione del Rapporto 2010 della Luiss “Generare classe dirigente”. “È necessario un nuovo stimolo per intraprendere con decisione e più coraggio il percorso delle riforme, non solo quelle istituzionali che nel dibattito italiano sono come una sorta di fiume carsico che appare e scompare, ma anche le riforme sociali ed economiche. Serve la capacità di operare cambiamenti autenticamente strutturali” ha detto il presidente della Camera.
Il presidente della regione emilia romagna, Vasco Errani, invece frena sulla riforma; al termine dell’incontro con il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli ha dichiarato: “Chiediamo che risponda a tutti i principi della delega e su questo bisogna cambiare impostazione. Poi c’e’ il problema delle risorse e di come verranno utilizzate: se il bene assicura una redditivita’ permanente, si possono ridurre i trasferimenti. Altrimenti no”. Tra i nodi da sciogliere, Errani ha citato anche il Demanio militare. Sui tempi, Errani ha detto di “attendere le risposte di Calderoli”.
Stefano Bernardi