Brasile e Venezuela: Lula con Chavez per mano

Brasilia, 30 aprile.  I due capi di Stato del Brasile e del Venezuela, Luiz Inacio Lula da Silva ed Hugo Chavez, hanno ieri firmato a Brasilia una serie di accordi di cooperazione. Tra gli argomenti interessati, quello della tecnologia che riguarda la modernizzazione dell’agricoltura, quello energetico e quello dei servizi finanziari.

Lula si è espresso in favore di una maggior cooperazione con il Venezuela dal punto di vista economico. E’ necessario infatti, secondo il presidente brasiliano,  “riequilibrare la bilancia commerciale” nel rapporto con Caracas, cosa per la quale è della massima importanza  “la conclusione della costruzione delle raffinerie di Abreu e Lima,  perché poi il Brasile comprerà petrolio venezuelano”. Ed infatti tali operazioni vengono gestite attualmente “a quattro mani”, portate avanti in maniera congiunta tra la venezuelana dita Pdvsa e la brasiliana Petrobras.

C’è stato poi spazio per il dialogo anche su quel che riguarda l’Unione delle nazioni sudamericane (Unasur) ed il ruolo delle due nazioni al suo interno. La prossima settimana sarà effettuata la nomina di un segretario generale in occasione del vertice del 4 maggio che si terrà a Buenos Aires, ed entrambi i capi di Stato certi appoggeranno di comune accordo il candidato Nestor Kirchner, ex presidente argentino. Da notare che il prescelto che gode del consenso unanime di Lula e Chavez, è al momento anche l’unico candidato a questa carica.

D’amore e d’accordo sono andati anche sul commercio di prodotti naturali, i due Presidenti che hanno appena concluso, tra le molte altre trattative, il contratto riguardante  la vendita di 10 mila tonnellate di olio raffinato di soia brasiliano e di mais venezuelano. In programma inoltre la costruzione di edifici residenziali in un attuale sobborgo delle periferie di Caracas da parte della brasiliana ditta Odebrecht, e non manca la creazione di un programma di sostegno delle donne emigranti nella zona di frontiera fra i due Paesi.

Chavez si è infine prodigato in ringraziamenti rivolti a  Lula per la spinta decisiva grazie alla quale si è rafforzata la  relazione bilaterale che prima, a suo dire, “era quasi inesistente”. Secondo le parole di chavez, infatti, stiamo assistendo ad un fenomeno di portata storica: è accaduto “in otto anni quello che non si era mai realizzato in due secoli”. Anche  il Presidente brasiliano, d’altra parte, non è stato da meno nel lodare la nuova situazione che si è venuta ad evolvere in questi ultimi anni: “Il Venezuela è diventato un partner incredibile”, e si è venuta a create una “relazione irreversibile” fra i due Stati. Un prossimo incontro tra i due leader ormai così uniti è previsto per il prossimo 3 agosto, questa volta a Caracas.

S. K.