Dopo Marco Carta, anche Alessandra Amoroso è tra i volti di La 5

Ormai già da qualche giorno Canale 5 ha annunciato l’arrivo di una sorellina in rosa. E’ previsto, infatti, per il 12 maggio il debutto di La 5, una nuova emittente televisiva Mediaset in onda in chiaro sul digitale terrestre.

Come è facile intendere dallo spot, si tratterà di una rete prevalentemente femminile. Come ha annunciato Massimo Donelli, direttore di Canale 5, il target del nuovo canale sarà quello delle donne tra i 15 e i 34 anni, curiose, volitive, tecnologizzate e capace di vincere le proprie sfide personali, ragazze normali e non veline: “Un po’ di Alessandra Mastronardi dei Cesaroni, più Alessandra Amoroso e Alessia Marcuzzi, ma anche Silvia Toffanin e Vanessa Incontrada”.

Su La 5 andranno in onda i programmi giovani di Canale 5 trasmessi il giorno prima, ma anche programmi del tutto nuovi, che verteranno sulla moda, sulla bellezza, sulla casa, sulla cucina e sui sentimenti.

La sorellina della rete ammiraglia Mediaset andrà ad arricchire il futuro bouquet di reti sul digitale terrestre della tv privata, che entro fine anno dovrebbe includere anche Italia 2 e All News.

Il primo testimonial è stato, come si è visto, Marco Carta. Ma presto, arriverà anche Alessandra Amoroso. La cantante salentina, il cui successo è già una certezza, rispecchierebbe l’immagine della ragazza tipo a cui è indirizzato il nuovo canale, capace di esprimere allo stesso tempo la grinta, la fantasia, la semplicità e la sensualità.

Intanto, il 3 e 4 maggio si terrà al Teatro Dal Verme di Milano la Quinta Conferenza Nazionale DGTVi. L’evento sarà incentrato sul passaggio al digitale terrestre delle regioni del Nord Italia, a cominciare da Milano, la Lombardia e il Piemonte Orientale, che già il 18 maggio prossimo affronteranno il delicato passaggio dello switch-over, vale a dire la fase di transizione verso lo spegnimento del segnale analogico.

Per quanto riguarda La 5, non è ancora noto se il canale sarà visibile nelle sole aree di switch off e switch over oppure se avrà copertura in tutto il paese, anche se appare decisamente più probabile che si propenda per la prima soluzione a causa delle problematiche relative all’affollamento dei multiplex nazionale.

Antonella Gullotti