Firmati accordi di cooperazione tra Venezuela e Brasile

Luis Iniacio Lula da Silva e Hugo Chavez

I rapporti tra Brasile e Venezuela, in particolare tra i due presidenti Luis Iniacio Lula da Silva e Hugo Chavez, sono destinati a diventare sempre più saldi e forti.

Il presidente brasiliano ha infatti espresso la volontà di riequilibrare la bilancia commerciale con Caracas, capitale venezuelana, anche attraverso i legami di cooperazione con un partner così affidabile come Chavez.

Oggi infatti sono stati firmati i contratti tra i due leader che ricoprono diversi settori, dimostrando l’interesse a continuare e la fiducia reciproca.

I settori ricoprono l‘ambito tecnologico, specificatamente riguardante l’agricoltura, le dinamiche sull’energetico e quello riguardante gli aspetti finanziari.

Per partire con questi accordi si ha inoltre la necessità, spiega Lula, di riattivare le raffinerie di Abreu e Lima attraverso accordi congiunti tra le agenzie del settore, la venezuelana Pdvsa e la brasiliana Petrobras, sottolineando che il Brasile sarà compratore in futuro di greggio venezuelano.

I due leader sono anche d’accordo sul candidato a cui dare il sostegno per nominare un segretario generale per la Unasur, l’Unione delle Nazioni Sudamericane, che probabilmente ricadrà sull’ex presidente argentino Nestor Kirchner, attualmente l’unico candidato a tale carica.

Ma gli accordi tra i due Paesi non finiscono di certo qui. Il sodalizio ha portato anche alla vendita di 10mila tonnellate di olio raffinato di soia brasiliano e di mais venezuelano. Oltre a questo anche la costruzione di edifici presidenziali da parte dell’agenzia brasiliana Odebrecht a Caracas e un utile programma di aiuto per le donne migranti nella zona di frontiera.

Lula è sempre più entusiasta del partner, definito ideale, con il quale sta firmando accordi su accordi e Chavez da suo canto ringrazia l’omologo per la sua insistente campagna di amicizia bilaterale che ha portato a questa felice conclusione.

Insomma, in un panorama di dissensi presidenziali, di cadute di Governi e di guerre tra Paesi, i rapporti così autenticati tra due leader fanno di certo respirare la gente da disgrazie sempre presenti.

di Andrea Bandolin