Grecia: scontri tra polizia e manifestanti

George Papandreou

La settimana era iniziata bene per la questione da risolvere che vedeva la Grecia sul banco degli imputati per il suo alto deficit pubblico. Tra le cause possibili, il tracollo della borsa e dell’Euro e la conseguente sostituzione della moneta unica, spiega l’economista Jacques Attali.

Il cancelliere tedesco Angela Mekel e la Germania hanno già emanato una legge per donare alla Grecia liquidi per risanare il debito, mentre Barack Obama, che aveva interagito con la stessa Merkel per la questione, aveva annunciato a breve la stessa legge da parte degli Stati Uniti.

L’unico intoppo era la controproposta, seppur legittima, che chiedevano i due leader. La proposta consisteva nella politica di austerity che la Grecia e i suoi abitanti avrebbero dovuto seguire. A quanto pare la stessa politica accettata dal Governo non ha riscosso particolare successo tra la popolazione.

Tra ieri e oggi infatti molti rimostranti non felici dell’attuazione della politica di austerity, sono scesi in piazza per dire la loro in questa faccenda che danneggerà soprattutto l’abitante medio basso.

Davanti alla sede del Parlamento ad Atene e alle porte della sede del Ministero delle Finanze sempre ad Atene, si sono schierati numerosi manifestanti contro la suddetta politica.

Successivamente la polizia e gli stessi rimostranti hanno dato vita a scontri nelle piazze mentre i manifestanti cercavano di entrare con la forza all’interno del Ministero delle Finanze.

La polizia ha reagito subito con i gas lacrimogeni per disperdere la folla indignata che cercava l’irruzione. Altra situazione analoga davanti al Parlamento dove sempre con l’utilizzo di gas, la polizia ha cercato di sedare la folla.

Le rimostranze, nello specifico, sono arrivate dopo l’incontro del primo ministro greco, George Papandreou, con gli addetti per i sindacati che, successivamente hanno indetto uno sciopero nazionale in data 5 maggio.

La polizia ora sta tentando di calmare le acque e tenere sotto controllo la situazione mentre arrivano i fondi per ristabilire il debito pubblico, bisognerà poi evitare la caduta dell’Euro non solo in Grecia e dimostrare che la politica di austerity servirà per mantenere viva la cultura greca.

di Andrea Bandolin