Inter: “sabotata l’auto di Balotelli” dichiara Raiola


La denuncia arriva direttamente dal procuratore del giovane calciatore, Mino Raiola. A Balotelli sono stati svitati i quattro bulloni di una ruota dell’auto, per fortuna Super Mario se ne è accorto, altrimenti poteva rischiare un serio incidente. Un tentativo di sabotaggio che sembra però un pretesto per allontanare il giocatore dall’ Inter, una ipotesi ventilata da Raiola, che si sbilancia più del solito: “Così sicuramente non si va avanti, così Mario non resta un altro anno all’Inter, lo posso garantire”. Secondo Raiola è venuta a mancare la protezione nei confronti del suo assistito: “Negli ultimi 8-9 mesi è mancato qualcuno che proteggesse Mario in società. Mi accusano di fare il suo ufficio stampa, ed è vero visto che l’ufficio stampa dell’Inter sembra abbia un solo cliente: Mourinho. Mario non è perfetto, così come Mourinho non è cattivissimo. Ma a Mourinho serviva un nemico comune fra lui e la squadra, e Balotelli è caduto nella trappola. In allenamento a volte ha anche paura, chi può tutelarlo?. Sono arrivate le scuse di Mario, ma non ho sentito quelle dei compagni che lo hanno aggredito negli spogliatoi, nè la società ha preso posizione su questo. Mario era certo che questo sarebbe stato il suo anno: un posto da titolare all’Inter e la Nazionale. Non ha raggiunto l’obiettivo, ha reagito con una tensione da cui non riesce a uscire”. Poi, una provocazione: “La condizione per restare? Moratti come assistente di Mourinho, oltre a Baresi: almeno ci sarebbe uno che difende un po’ Balotelli”. Raiola precisa che “Mario non ce l’ha né con i tifosi né con la squadra, ma è chiaro che i problemi con la società non sono risolti. Non so se e in quanto si possano risolvere. Balotelli ha chiesto scusa in modo sincero, ma qualcuno in società non l’ha capito, volutamente”.
Su Fabrizio Corona e la sua intervista a Panorama nella quale il paparazzo raccontava il suo rapporto con Balotelli, Raiola non ha dubbi sul da farsi: “Corona risponderà davanti al giudice, l’avvocato ha già fatto quello che doveva fare: vedo che Corona si attacca a tutto per avere un po’ di pubblicità, è veramente un uomo pietoso. Dispiace per Mario che viene utilizzato, ma sarà una lezione importante per lui così impara a scegliere la prossima volta chi frequentare”.

Miro Santoro