Le donazioni del sangue rischiano di crollare, bisogna coinvolgere i giovani

Aumentano le donazioni del sangue, ma rimangono pochi i giovani donatori nel nostro paese. La grande maggioranza dei donatori, infatti, appartiene alla fascia di età compresa tra i 30 e i 55 anni, una componente del corpo sociale destinata a ridursi significativamente nei prossimi decenni.

Secondo le elaborazioni condotte dal Censis sui dati Istat, infatti, i 18-55enni, che nel 2009 sono 23.343.655, pari al 46,8% della popolazione, saranno quasi un milione in meno nel 2020 (22.514.962 pari al 43,8% del totale) e nel 2030 si ridurranno a 19.765.468 (37,7%). Nello stesso arco di tempo, invece, le fasce più anziane della popolazione si amplieranno in modo notevole, e gli over 55, oggi il 37,4% della popolazione, saranno il 41,9% nel 2020 e il 48% nel 2030, accrescendo di conseguenza il fabbisogno totale di sangue. “Se non saranno fatti tutti gli sforzi e gli investimenti necessari nella promozione e nella sensibilizzazione alla donazione del sangue – si legge nel rapporto – continueranno a diminuire i donatori giovani in età compresa tra 18 e 28 anni, cioè una componente molto importante della popolazione perché si tratta dei donatori periodici destinati a sostenere il sistema trasfusionale dei prossimi anni”

“Anche la popolazione in stato cronico è in aumento – prosegue il presidente della Fidas -. L’aumento delle patologie, infatti, porta il cittadino a non essere più persona sana e quindi potenziale donatore. Nonostante l’incremento delle donazioni per il 2009, la Fidas oggi deve guardare responsabilmente al futuro e impegnarsi per coinvolgere maggiormente i giovani, che ancora non sono donatori, e le popolazioni che ancora non sono sensibili al tema della donazione”

Sono diverse le iniziative atte a coinvolgere i giovani: tra le altre, un torneo calcistico nazionale che si terrà a Fonzaso in provincia di Belluno, la traversata a nuoto dello Stretto di Messina in programma per il 2 agosto prossimo per la quarta volta, la partecipazione con appuntamenti diffusi su tutto il territorio alla Giornata mondiale del donatore che cade il 14 giugno e un progetto di collaborazione con la Federazione italiana judo, lotta, karate e arti marziali (Fijlkam) per promuovere corretti stili di vita che sono alla base di una buona salute e, quindi, della donazione del sangue.

Federica Di Matteo