Le prestazioni sanitarie nella Tuscia ora si prenotano e si pagano anche in farmacia

Prenotare una prestazione sanitaria direttamente dal farmacista di fiducia, senza necessariamente passare tramite il Centro unico di prenotazione (Cup), da oggi è possibile in tutto il territorio della Tuscia. 

Grazie, infatti, all’accordo siglato per l’anno 2010 tra Ausl di Viterbo e Federfarma, la popolazione di tutti i sessanta comuni del Viterbese potrà usufruire di un importante strumento per accedere più facilmente alla sanità locale. 

L’iniziativa si pone nell’ottica di un constante miglioramento del servizio offerto agli utenti e intende razionalizzare e ottimizzare la fruibilità delle prestazioni sanitarie, rimuovendo i disagi connessi all’apertura dei Cup e al congestionamento sia delle richieste e sia delle attese agli sportelli. 

L’accordo siglato permette anche, alle farmacie territoriali che lo vorranno, di poter effettuare direttamente non solo la prenotazione della prestazione, ma anche il pagamento del ticket, grazie al collegamento in rete con procedure unificate che l’azienda sanitaria mette loro a disposizione. 

L’adesione a entrambi le condizioni permetterebbe ai cittadini, una volta effettuata la prenotazione e pagato il ticket, di recarsi direttamente presso la struttura erogatrice, senza il bisogno di ulteriori spostamenti. 

“Le iniziative congiunte sinora realizzate tra Ausl e Federfarma – spiega il direttore generale, Adolfo Pipino – hanno evidenziato che la farmacia rappresenta una struttura pienamente integrata nel servizio sanitario regionale.

Nello specifico, Federfarma Viterbo per noi si è dimostrata un partner serio e affidabile.

 L’obiettivo comune delle parti è quello di migliorare costantemente la qualità attesa e percepita dall’utenza, prevedendo modalità omogenee su tutto il territorio provinciale, con particolare attenzione ai costi di gestione.

Con questo accordo, in particolare, la Ausl di Viterbo dà un esempio concreto di continuità tra ospedale, strutture sanitarie e territorio, accorciando e semplificando la filiera di accesso al servizio e rispondendo efficacemente alle richieste avanzate dai cittadini”.

Wanda Cherubini