Nuova moda: arriva Fashion Paper mostra di abiti di carta

Perché non dare un seconda possibilità ai nostri rifiuti? Con la carta che buttiamo si possono confezionare abiti, accessori, gioielli e non di seconda classe.

A dimostrarlo una mostra itinerante inaugurata oggi a Milano nel Palazzo Isimbardi. Qui vi resterà fino al 12 maggio per poi spostarsi a Firenze e Torino. “Fashion Paper” il nome dell’evento che richiama appunto la carta, l’elemento fondante del progetto di giovani talentuosi delle scuole di moda.

A curare questa iniziativa è stata Bianca Capello che spiega: “Concetto base del progetto è comunicare la moda, l’arte e il design attraverso un materiale eticamente ‘buono’ e artisticamente affascinante come la carta. Portare alla luce e sviluppare in maniera inedita e accattivante gli attuali temi di eco sostenibilità, recupero dei materiali e compatibilità ambientale, richiamando l’attenzione degli studenti e del pubblico sulle infinite sfaccettature della carta, proponendo questo materiale in un’insolita e sorprendente versione, dall’oggetto di design al vestito al gioiello”.

Gli studenti erano stati stimolati alla realizzazione di abiti e accessori con l’utilizzo della carta e “il risultato è stato entusiasmante: abbiamo dovuto scegliere tra oltre 700 proposte, tutte di grande valore artistico”.

Alla mostra hanno collaborato: l’Accademia di Belle Arti di Firenze, AFOLModa di Milano, l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Le Province di Milano e di Firenze con il contributo di Comieco hanno, poi, promosso l’iniziativa.

Un “cuore verde” pulsa, dunque, all’interno non solo di abiti ma anche di gioielli e oggetti di design come le poltrone. Si può dire che la creatività non manca in questi giovani stilisti. Tra le loro creazioni, infatti, si ammirano un raffinato abito da sera fatto di scontrini, un abito da sposa confezionato con fazzolettini da naso o ancora un kimono realizzato con francobolli usati. Elaborati senza dubbio originali e insoliti.

Simona Leo