Poliziotti rubano salumi, ma fanno la figura dei salami

Singolare caso di “furto” a Napoli. Protagonisti,  alcuni agenti di polizia, i cosiddetti “falchi”, appellativo che identifica gli uomini appartenenti al nucleo anti-rapina. Proprio una banda di rapinatori ha messo i rapaci agenti nei guai. Due  di loro, ha spiegato il Questore di Napoli, hanno confessato e l’inchiesta è partita di conseguenza.

Durante le indagini sono venute alla luce alcune “anomalie” nei verbali ed ulteriori approfondimenti hanno rivelato  il furto di ingenti quantità di salumi e formaggi proprio da parte di alcuni falchi, gli stessi che avevano sventato una rapina ed arrestato i responsabili, colti in flagranza di reato; i rapinatori miravano a circa una tonnellata e mezzo di prodotti alimentari. Gli agenti della mobile coinvolti avrebbero sottratto formaggi e salumi proprio da quel quantitativo, avendolo in gestione come merce coinvolta in un reato.

In tutto gli arrestati sono 11, con l’accusa di peculato e falso in atto pubblico ( le anomalie nei verbali); altri due  invece, considerati “collaboratori” sono indagati a piede libero. Il fatto che 13 agenti denominati “falchi” su una totalità di 70 siano indagati per aver commesso un reato molto simile proprio a quello per il quale dovrebbero tutelare i cittadini fa riflettere ed è sicuramente una “botta” non indifferente per il corpo militare in questione. D’altra parte sono appunto 13 su 70, questo significa che 57, sempre su 70, sono puliti.

L’episodio, pur negativo,  non può certo declassare l’immagine del nucleo anti-rapina partenopeo che resta un punto di riferimento in una città non propriamente tranquilla, soprattutto in determinati quartieri. Il questore Giuffrè infatti, orientato nel medesimo senso, ha tenuto aa far sapere che la vicenda mostra chiaramente come le “mele marce” vengano  comunque scoperte ed isolate dalla giustizia e dal controllo interno degli organi giudiziari.  L’ardito colpo non appare essere riuscito, rivelando un’eccessiva fiducia nei propri mezzi e nel fatto di non poter essere scoperti perchè appartenenti alle forze dell’ordine.

A.S.