Primo maggio: idee “verdi” su cosa fare

Non c’è crisi che possa fermarla: la vacanza del primo maggio non verrà saltata e si prevede che tre milioni di italiani in compagnia di amici o di parenti, trascorreranno la giornata di domani al mare, al lago o in campagna ma comunque immersi nella natura.

I dati parlano chiaro: ”nonostante la crisi – sottolinea Coldiretti – continua dunque il trend di crescita della vacanza verde, che lo scorso anno ha coinvolto quasi cento milioni di persone, 800mila in più rispetto al 2008, mentre il giro d’affari e’ aumentato del 2 per cento. Tra le scelte degli ecoturisti cresce l’agriturismo, con il 21,5 per cento delle preferenze, mentre cala l’albergo”.

La Coldiretti infatti ha già confermato: il fenomeno del turismo ecologico, che l’anno scorso ha fatto incassare un fatturato di 10,7 miliardi di euro (secondo il più recente rapporto Ecotur) conquisterà anche quest’anno.

Non a caso del resto “il Belpaese – ha sottolineato la Coldiretti – può contare anche sulla leadership europea nella produzione biologica e nell’offerta di prodotti tipici con ben 202 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4.471 specialita’ tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 498 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (320 vini Doc, 41 Docg e 137 Igt.”

Proprio il nostro Paese è infatti impreziosito da numerosissimi percorsi turistici legati in particolare al settore dell’enogastronomia: 142 strade dei vini e dei sapori permettono di degustare prodotti della terra e sapori tipici; 63mila frantoi, cantine, malghe e cascine oltre a centinaia di mercati degli agricoltori di Campagna amica propongono ai turisti prodotti enogastronomici da non perdere.

Molte aziende agrituristiche di Campagna Amica inoltre si sono attrezzate offrendo ai turisti un alloggio, dei pasti completi, le colazioni a sacco e hanno messo a disposizione aree attrezzate per il picnic, tende, roulotte, camper anche per chi avesse l’esigenza di organizzare indipendentemente la propria vacanza.

Martina Guastella