Bassolino: I soldi per la sanità ci sono

Antonio Bassolino, ex presidente della Regione Campania, nel corso di una trasmissione televisiva andata in onda su una emittente locale ha affrontato, il tema relativo ai mancati pagamenti degli stipendi al personale dell’Asl Napoli 1: “È sbagliato fare allarmismi. La Regione Campania è in grado di anticipare le risorse e pagare quindi gli stipendi dei dipendenti. Sui conti della Regione Campania si sta facendo molta, molta, ma davvero molta propaganda, quasi fosse in atto ancora una campagna elettorale. Anche se credo sia necessario avere toni giusti e non demagogici anche durante una campagna elettorale”. Secondo Bassolino “è necessario che in Parlamento si ritorni all’accordo sul blocco dei pignoramenti fino al 31 dicembre 2010 in modo da garantire i pagamenti anche per i mesi futuri. Tra il Governo Berlusconi e tutte le Regioni italiane, nel novembre scorso, è stato siglato il Patto per la Salute che tra i suoi punti principali prevedeva proprio il blocco dei pignoramenti fino al 31 dicembre 2010 per consentire un maggiore respiro e permettere il risanamento del settore sanitario. Poi però in Parlamento, alcuni deputati del Pdl, muovendosi anche contro la stessa maggioranza, a febbraio hanno presentato un emendamento al decreto Milleproroghe che ha anticipato i pignoramenti al 1° marzo, creando le difficoltà che tutti conosciamo”.

Bassolino ha parlato anche delle comunali: “Chiunque mi abbia chiesto un parere sul Comune di Napoli ha sentito da me parole chiare. Le elezioni sono lontanissime. Più di un anno. Il problema vero a Napoli è, innanzitutto quello di approvare il bilancio. Bisogna vedere cosa farà la Provincia e cosa farà la Regione nei prossimi mesi. Una volta approvato il bilancio comunale bisognerà poi pensare, prima ancora che alle elezioni, ai problemi della gente: ricoprire le buche in strada, il traffico, affrontare i problemi più sentiti dai cittadini e sui quali si possono fare dei passi in avanti nel giro dei prossimi mesi. Il dovere delle Istituzioni – ha aggiunto – è quello di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Poi si penserà alle elezioni. C’é una contraddizione forte tra quella che è la situazione reale e le elezioni che avverranno di qui ad un anno. Cerchiamo ognuno per le sue capacità e possibilità di dare una mano alla città”.

Stefano Bernardi