Disturbi alimentari, un opuscolo per dire che guarire si può

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:02

L’associazione Donna Donna onlus, con il sostegno del Comune di Roma, ha pubblicato un opuscolo molto interessante dal titolo “Stop ai disturbi alimentari”. Si tratta di un vademecum che si pone l’obiettivo di far cadere tutti i tabù che si creano intorno ai disturbi alimentari ed è rivolto ad aiutare soprattutto le ragazze che annientano il loro essere non accettandosi fisicamente.

Gli autori vogliono spiegare l’importanza di accettare il proprio corpo come unico e diverso e di non considerare l’omologazione distruttiva che dilaga annientando l’unicità e la diversità.

Si sottolinea, nell’opuscolo, il percorso da seguire partendo dal percepire in maniera non distorta la propria immagini e dal metabolizzare il valore della propria unicità, fisica e mentale.

Non manca una parte dedicata alle diverse forme di disturbi alimentari, dall’anoressia nervosa alla bulimia, dal Bed (acronimo inglese che indica i disturbi da alimentazione incontrollata) fino ai disturbi ‘atipici’ come la Diabulimia, l’ortoressia, la vigoressia e la sindrome da alimentazione notturna.

Il messaggio che si vuole lanciare, come spiegano gli autori, è che “guarire è possibile”, reagendo con una efficace e determinante iniezione di autostima e con il sostegno di familiari e di amici. Infatti, nel testo sono presenti anche dei consigli utili per che vuol sostenere coloro che soffrono di disturbi alimentari.

Alla fine dell’opuscolo c’è un autotest per diagnosticare i propri disturbi nell’alimentazione ed eventualmente affrontarli in chiave risolutiva.

Autostima, imparare ad amare se stessi per quel che si è, accettarsi e gratificarsi nella propria diversità, queste le tappe del percorso per uscire dai disturbi alimentari di qualunque declinazione oppure per non aver mai a che fare con essi.

Caterina Cariello

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