iPad 3g: Il giorno di lancio tra dubbi e perplessità

C’è già chi lo definisce un potenziale sostituto per il proprio laptop, in ogni caso, il successo riscosso nel giorno di lancio dall’iPad 3g non è paragonabile a quello del suo predecessore.

Venerdì 30 Aprile, nel centro di San Francisco, circa 75 persone sono rimaste in coda per 90 minuti prima che il nuovo arrivato venisse messo in vendita;
Il modello 3g parte da 629 dollari e arriva a 829, mentre il suo fratello minore – solo Wi-Fi – parte da 499 dollari. Il nuovo modello può essere considerato un incrocio tra un laptop ed uno smartphone o, per meglio dire, un iPhone!
AT&T fornirà il servizio dati per l’iPad, con un abbonamento di 29,99 dollari al mese per accesso illimitato.
Le statistiche d’altro canto parlano chiaro: 300.000 iPad venduti nel week end di lancio del 3 aprile e circa mezzo milione di unità nella prima settimana.
Si prevede, inoltre, che Apple venderà circa 5 milioni di pezzi nel solo 2010!

Nonostante questo è lecito chiedere fino a che punto questi possa veramente sostituire le funzioni di un laptop, considerando i ‘paletti’ che delimitano le funzioni e l’utilizzo dell’iPad, primo tra tutti l’assenza attuale del multitasking.

Superato il trauma ‘Adobe Flash’ restano comunque evidenti i limiti del prodotto che si presenta niente più di un iPhone di dimensioni sproporzionate.
Il concetto di tablet, infondo, è noto ai più da diverso tempo; la Apple ha, come sempre, saputo sfruttare dalla sua parte le potenzialità più nascoste di un prodotto simile, creando un incrocio che si ferma a metà strada tra un laptop ed uno smartphone.

In ogni caso, bisognerà aspettare un bel po’ prima che l’iPad assuma una posizione ben definita e che venga collocato in una precisa fascia di mercato, con funzioni più definite che possano colmare le mancanze di un laptop ed aggiungere a questi una manciata di produttività e divertimento.

Folino Lorenzo