Tennis, ATP Roma: fuori Djokovic, tre spagnoli in semifinale

Tra Rafael Nadal e Novak Djokovic non ci sarà, sui campi in terra battuta del Foro Italico, alcuna rivincita della finale 2009 degli Internazionali d’Italia. Dagli incontri disputati ieri, valevoli per i quarti di finale del Masters 1000 di Roma, esce ancora una volta vincitrice la vera superpotenza tennistica di fine secondo e inizio terzo millennio: la Spagna.
La nazione detentrice della Coppa Davis porta infatti ben 3 giocatori nelle semifinali del torneo capitolino, tra i quali svetta il re della superficie rossa, Rafa Nadal. Il quasi 24enne maiorchino continua la propria marcia verso la conquista del suo possibile quinto titolo a Roma senza perdere mai un set, dopo aver sconfitto col punteggio di 6-4 6-1 lo svizzero Stanislas Wawrinka.

L’elvetico, attualmente numero 26 della classifica mondiale e finalista al Foro nel 2008, ha resistito 1 ora e 30 minuti prima di inchinarsi davanti al suo più blasonato avversario, dando comunque vita ad un match affrontato senza paura. Per l’intero primo set – portato a casa con il break decisivo al decimo gioco – Nadal ha persino faticato a tenere testa ad un Wawrinka spaventosamente deciso e concreto, sia nei turni di battuta che alla risposta.
Una volta arrivato il sospirato break, per Nadal ecco spalancarsi le porte dell’incontro. Per lo svizzero, i tanti punti vincenti del primo set iniziano a diventare errori; lo spagnolo gli strappa di nuovo il servizio in apertura di seconda partita, e la contesa può così incanalarsi lungo i binari più favorevoli al n. 3 del seeding, fino al 6-1 con il quale Rafa centra il suo ottavo successo consecutivo sul centrale del Foro.

Mentre Nadal affronterà oggi nel suo incontro di semifinale il lettone Ernests Gulbis, l’uomo nuovo del tennis mondiale che – dopo le vittorie contro Federer ed il nostro Volandri – ha evitato l’en plein spagnolo sconfiggendo in serata il mancino (n. 35 del ranking ATP) Feliciano Lopez, esce di scena la testa di serie numero 2 del torneo romano, il serbo Novak Djokovic, protagonista di una autentica ma sfortunata maratona contro l’altro iberico Fernando Verdasco.
Dopo ben 3 ore e 18 minuti di lotta, il vincitore del recente torneo di Barcellona (e ancor prima finalista a Montecarlo) la spunta al terzo set su un Djokovic troppo falloso e nervoso, apparso lontano dalla forma migliore, almeno su una superficie che non sempre esalta le sue caratteristiche di gioco. Nel primo set – durato quasi un’ora e mezza – Nole recupera due volte un break di svantaggio, cede per 7 punti a 4 nel game decisivo, ma approfitta nella seconda partita dei 17 errori gratuiti di un Verdasco diventato quasi impalpabile.

La battaglia del set decisivo premia però la maggiore lucidità del madrileno, artefice dell’ultimo fondamentale break già al terzo gioco e più incisivo al servizio (80% di prime palle) nei momenti chiave della gara, chiusa 7-6 3-6 6-4. Per il serbo è la seconda sconfitta consecutiva contro Verdasco, dopo quella del Masters 1000 di Montecarlo, nonché un nuovo campanello d’allarme per il prosieguo di una stagione nella quale i risultati continuano a latitare e il secondo posto in classifica è sempre più in bilico.
A contendere un posto in finale a Verdasco ci sarà il suo connazionale David Ferrer, testa di serie n. 13, confermatosi in grande spolvero sul rosso dopo aver travolto – 6-4 6-1 in 72 minuti – anche il francese Jo Wilfried Tsonga, mai realmente in partita (specialmente nel secondo set) contro un Ferrer in versione-muro, capace di stoppare tutti i tentativi d’attacco del transalpino e di colpire sempre al momento opportuno. Appuntamento dalle ore 13:30 di oggi per le semifinali: difficile pensare che l’ultimo atto degli Internazionali 2010 non sarà una “fiesta” tutta spagnola.

Risultati dei quarti di finale:
Gulbis (Let) b. Lopez (Spa) 7-6(6) 6-1
Nadal (Spa, 3) b. Wawrinka (Svi) 6-4 6-1
Ferrer (Spa, 13) b. Tsonga (Fra, 7) 6-4 6-1
Verdasco (Spa, 6) b. Djokovic (Ser, 2) 7-6(4) 3-6 6-4

Daniele Ciprari