Tennis, ATP Roma: la finale è Nadal-Ferrer. Ma quanta fatica per Rafa

E derby spagnolo sarà. L’ultimo atto della 67ma edizione degli Internazionali d’Italia di tennis, in programma domani sul centrale del Foro Italico di Roma, vedrà gli iberici David Ferrer e Rafael Nadal contendersi il titolo del quarto torneo Masters 1000 dell’anno. Nella prima delle due semifinali disputate oggi, Ferrer ha sovvertito i pronostici che alla vigilia lo volevano leggermente sfavorito nei confronti della testa di serie numero 6 del seeding, Fernando Verdasco, uscendo vittorioso col punteggio di 7-5 6-3 in un’ora e mezza di gioco e guadagnandosi così il diritto a partecipare alla sua prima finale di un torneo Masters 1000 in carriera.
In un match caratterizzato da numerosi capovolgimenti di fronte, Verdasco approfitta dei numerosi errori gratuiti del suo avversario per volare avanti 5-1 nel primo set; Ferrer (testa di serie n. 13) ha però sette vite, e proprio quando sembra con le spalle al muro infligge al 26enne madrileno un tremendo contro-parziale di 6 giochi consecutivi, che prosegue – con altri 2 game messi in cascina – anche in avvio di seconda partita. La stanchezza accumulata nelle scorse settimane, giungendo in finale sia a Montecarlo che 6 giorni fa a Barcellona, e la maratona di 24 ore prima contro Djokovic pesano tremendamente sulle gambe di Verdasco, arrivato senza benzina nel momento che conta.

Per stroncare definitivamente le resistenze del suo connazionale, troppo falloso e incapace di reggere gli scambi da fondo campo, al 28enne iberico non resta che controllare il gioco nei propri turni di battuta: allo scoccare dei 90 minuti di gioco, Ferrer chiude i conti di un match non spettacolare e con pochi punti vincenti (15 a 13 per il valenciano) ma di grande intensità, nel quale – dopo l’iniziale difficoltà nel carburare – ha drasticamente ridotto gli errori non forzati, “solo” 23 a fronte dei 38 commessi da Verdasco.
Ad affrontare il numero 17 del ranking ATP nella finalissima degli Internazionali 2010 ci sarà, come previsto, Rafael Nadal. Ma il 4 volte campione del Foro Italico ha dovuto sudare ben più del previsto per avere ragione del sorprendente lettone Ernests Gulbis: il tennista del momento, che dopo le vittorie nei precedenti turni contro Federer e Volandri sembra lanciato verso posizioni di classifica più consone al suo indiscutibile talento, cede il passo al maiorchino solamente dopo 2 ore e 47 di battaglia con il punteggio finale di 6-4 3-6 6-4.

Il pomeriggio romano sembrava tutto in discesa per Rafa, avanti di un break già in apertura di primo set e più concreto rispetto al suo giovane avversario, incappato in 22 errori non forzati nella sola prima partita. Il 22enne di Riga non si dà però per vinto neanche dopo il 6-4, e con un parziale di 3 game a zero in apertura di secondo set riapre tutti i giochi: l’incisività di Gulbis al servizio (alla fine saranno 14 gli aces del lettone, nessuno per Nadal) e le sue efficacissime accelerazioni di dritto mettono in ripetuta difficoltà il 5 volte vincitore del Roland Garros, costretto – per la prima volta dall’inizio del torneo – a cedere un set per 6-3, dopo aver concesso un’opportunità al n. 40 del mondo anche sul proprio turno di battuta.
Il momento chiave dell’intero incontro poteva arrivare già al sesto gioco della terza e decisiva partita: sprofondato sullo 0-40, Gulbis annulla però un totale di 4 palle break allo spagnolo e tiene il servizio prolungando i propri sogni di gloria. Dopo aver recuperato da un potenzialmente pericolosissimo 15-30 nel corso del nono game, Nadal trova poi l’unico break in tutto il set proprio al momento più opportuno: è il break che vale il definitivo 6-4, che vale l’intero match e la finale. A Gulbis resta la soddisfazione di aver disputato un torneo ai limiti della perfezione, di aver messo a segno ben 50 vincenti contro il più forte interprete della superficie rossa – seppur compensati da 56 errori gratuiti – e di rilanciarsi in grande stile verso le alte sfere del tennis mondiale.

Risultati delle semifinali:
Nadal (Spa, 3) b. Gulbis (Let) 6-4 3-6 6-4
Ferrer (Spa, 13) b. Verdasco (Spa, 6) 7-5 6-3

Daniele Ciprari