Tiger Woods eliminato dal Pga tour: colpa del sesso?

Tiger Woods continua a far parlar di sè. Dopo i fatti dei mesi scorsi e la sua riabilitazione nel Gentle Path Rehab Centre, dove curava la dipendenza dal sesso, e dopo la sua affermazione di aver tradito la moglie con 120 donne in soli 5 anni di matrimonio, oggi è su tutti i giornali perché è stato espulso al 2 turno del PAG tour di Quail Hollow a Charlotte, in North Carolina. Colpa del sesso e dell’ira di Elin?

Tutto nasce quando la moglie Elin Nordegren legge sul National Enquire che nella lunga lista di nomi non compariva la 121 donna con cui Tiger l’ha tradita: la sua vicina di casa, la 22enne Raychel Coudriet. L’indiscrezione, trapelata sul tabloid americano ha fatto uscire di senno la moglie Elin che ha telefonato a Tiger mentre era a pranzo con degli amici, al suo ritorno all’U.S. Masters e tra le urla- tanto che tutti al tavolo hanno sentito- ha dichiarato, che questo era il suo tradimento peggiore e che “Questa è la fine, io divorzio“.

Chissà se è l’idea di divorziare da Elin che ha messo ko il bel Tiger? Sta di fatto che il campione del golf non va più in buca e oggi è stato eliminato al secondo turno del PGA di Quail Hollow. Esce al secondo turno ma già dalle prime 18 buche era 87 nella graduatoria e nel secondo turno, persino 142esimo!

Insomma Tiger Wood, la Tigre Nera ha perso tutti i suoi artigli! Non è però la prima volta che fallisce in questo torneo PGA, già altre 5 volte ha tradito (di nuovo?!) i suoi tifosi, uscendo nei primi turni.

Cos’ Tiger commenta la sua gara: “Non ho giocato bene. Ho sbagliato molto nel gioco corto” e non cerca di nascondere come le sue difficoltà nella vita privata si riflettano sul campo: “Ogni giorno parlo con la stampa e mi vengono fatte domande sempre sullo stesso tema, quindi non è difficile dimenticare. E anche quando sono in casa i paparazzi ci seguono, persino con gli elicotteri. E’ una difficoltà in più? Sicuremente. E’ una scusa? No, perché quando sono sul green ho le stesse possibilità che hanno gli altri di fare bene. E stavolta non l’ho fatto“.

Valentina Ierrobino