Audi R8 GT , potenza e leggerezza

Potenza , leggerezza ed ancora tanta , tanta , tanta potenza : questi i punti chiave della nuova evoluzione dell’ Audi R8 , denominata GT.

Grazie al motore V10 da 560 CV , la nuova Audi R8 GT infatti raggiunge i 320 km/h di velocità massima , con un’accelerazione da 0 a 100 km/h raggiunti in soli 3,6 secondi.

La nuova creazione di Audi è più leggera di 100 chili per alcuni interventi , portando il peso della macchina a soli 1525 kg , con un rapporto peso/potenza pari a 2,72. Prima di tutto , la riduzione di spessore di qualche lamiera consente un risparmio di 2,5 kg circa , il parabrezza è più sottile, l’utilizzo del policarbonato per la finestre permette di avere 9 kg in meno. Altri risparmi si sono ottenuti nell’ utilizzo della fibra di carbonio per il cofano (-5kg) e nell’ impianto frenante ( altri 5 chili in meno ).

Il motore V10 5,2 litri a iniezione diretta stratificata ha ora una potenza di 560 CV (+35 CV rispetto alla R8 “base”) e 540 Nm (+10Nm) a 6.500 giri/min. Non subisce alcun cambiamento il cambio, un robotizzato a 6 rapporti che ottiene però nelle cambiate che avvengono in meno di un decimo di secondo. Invariato anche il sistema di trasmissione con trazione integrale permanente che trasmette in condizioni normali di asfalto circa l’85% della coppia disponibile alle ruote posteriori, quest’ultime servite da un differenziale autobloccante meccanico al 40% in rilascio e al 25% in accelerazione.

Altre modifiche sono state effettuate anche all’estetica degli interni con l’utilizzo del carbonio opaco sulla plancia, la leva del cambio è realizzata in carbonio e alluminio, il logo R8 GT viene illuminato di rosso , come rosse sono anche le cinture di sicurezza. Inoltre è disponibile un pacchetto da corsa con roll bar dipinto in rosso o neo e cinture a 4 punti.
Purtroppo , la R8 GT non sarà disponibile per tutti ; infatti sono stati prodotti solo 333 esemplari , tutti numerati ed identificati. In Italia il prezzo di questa belva dovrebbe aggirarsi intorno ai 200 mila euro.

Davide D’Alessandro