Grande Fratello 10: Veronica Ciardi è stanca del “sogno” e risponde a Sarah Nile

Il rapporto tra Veronica Ciardi e Sarah Nile non è più lo stesso di quando, in lacrime, si abbracciavano forte, lasciandosi andare ai sentimenti e alle emozioni, indifferenti agli sguardi e alla malizia di chi seguiva il “Grande Fratello” o si trovava nella Casa con loro. Così “il sogno” inizia a svanire e lo conferma Veronica con la stanchezza e la noia evidente che le si legge sul viso durante un video registrato in occasione dell’incontro virtuale su facebook, organizzato dal suo agente.

L’ex gieffina nel video spiega per l’ennesima volta il concetto de “il sogno”, ma non ha più entusiasmo, anzi: “Il sogno, che cos’è il sogno, cosa volete che sia il sogno? E’ tutto quello che si è creato dopo secondo me, non tanto quello che abbiamo vissuto lì dentro. E’ stato un nostro legame, un nostro capirci, una complicità tra due donne, il coraggio di esporsi, non avere delle etichette, perché in tanti, purtroppo, chiedono cosa siete, cosa non siete”.

Veronica approfitta del momento per rispondere alle critiche che Sarah le ha avanzato sulle pagine di Visto, ovvero la sua mancanza di comprensione sul perché lei senta sempre il bisogno di dichiarare di non essere lesbica, perché, a dire il vero, in tutta l’intervista l’ex coniglietta è stato un po’ pesante, dichiarando anche: “Se in questo momento, Veronica, ritiene giusto sottolineare la propria eterosessualità, lo faccia pure, io non ne ho bisogno perché sono talmente sicura della mia da poterci giocare sopra, lasciare il dubbio. Lei no, lei deve fugare ogni dubbio, vuole piacere a tutti e così facendo mette in secondo piano se stessa, le sue vere esigenze, il suo diritto a essere felice  e libera dai giudizi degli altri”.

La bella romana ferita risponde: “Io se sottolineo più volte il fatto di non essere lesbica è perché mi pare corretto per quelle persone che fanno quella domanda. Perché non dirlo, perché non essere schietti, io sono sempre schietta nella vita, dico le cose come stanno. Ecco perché io lo voglio sottolineare, ma è una cosa di cui abbiamo parlato tante volte già io e lei, non è che mi sono svegliata una mattina e ho pensato di non essere lesbica. Sarah ed io abbiamo due caratteri diversi, quando io faccio un’intervista sembro molto più schietta e diretta perché io dico le cose in modo diverso da come le dice lei. Mi dispiace molto che non vengo creduta o che vengo criticata; io a questo punto dico che chi mi ama e chi crede in m,e mi segua”.

E’ la fine de “il sogno”?

Stefania Longo