‘Guerra’ dei browser, Internet Explorer sotto quota 60%

Microsoft Internet Explorer, browser dominante che due anni fa viaggiava sulla soglia dell’80%, è crollato adesso sotto la soglia simbolica del 60% di penetrazione sul mercato, perdendo in questi primi mesi del 2010 il 2% di share a favore di Firefox, Safari e soprattutto Chrome (+1.5%).

Stando ai rilievi di Net Applications, il browser Internet più diffuso al mondo viene utilizzato oggi dal 59.95% degli utenti (il 60.65% lo scorso mese). Al secondo posto troviamo Mozilla Firefox con il 24.59%, Chrome terzo col 6.73%, Safari al 4.72% e Opera al 2.3%. Proprio Firefox, il principale antagonista del capo classifica, sembra non riuscire ad approfittare nella maniera giusta dell’incredibile calo dell’avversario. Al contrario, è Chrome, annunciato il 1º settembre 2008, ad ottenere ottimi risultati.

Il modello di browser più utilizzato adesso è Internet Explorer 8.0, (24.66%). Internet Explorer 6 resta in seconda posizione con il 17.58% di penetrazione, terza piazza per Firefox 3.6 (15.33%). Internet Explorer 7 detiene, invece, il 12.5%, Firefox 3.5 il 5.81% e Chrome 4.1 il 5.34%.

Appare, inoltre, difficile capire quanto il Choice Screen, la misura straordinaria richiesta a Microsoft dall’UE per far fronte al monopolio di Internet Explorer, rilasciata ad iniziato marzo (quando IE era al 61.58%), abbia influito sui dati odierni. Allo stato attuale, non è, infatti, chiaro quanti utenti abbiano realmente avuto accesso alla scelta obbligata voluta dall’UE.

Avendo ben compreso i rischi derivanti da una sempre più agguerrita e valida concorrenza, Microsoft avrebbe, comunque, deciso di cambiare la propria strategia per combattere tale battaglia tecnologica. Il prossimo IE9 sarà, dunque, in linea con le tendenze proposte dai rivali.

Mauro Sedda