Petrolio, Scajola: sospesi e controllati i pozzi italiani

Roma,  3 maggio.  Il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola ha disposto controlli a carattere di urgenza  sui pozzi petroliferi che si trovano nei mari d’Itlaia, a seguito dell’incidente alla piattaforma della British Petroleum nel Golfo del Messico. Il Ministro rassicura su quella che a suo dire si può definire l’”assoluta qualità dei sistemi di sicurezza, di controllo e di emergenza italiani”.

Il ministro Scajola, tra le altre cose, ha disposto  la convocazione per il prossimo 5 maggio, di rappresentanti di Eni ed Edison, e la sospensione momentanea di  qualsiasi autorizzazione alla perforazione per creare nuovi pozzi di ricerca di petrolio nei nostri mari  fino alla fine dei sopralluoghi che avranno luogo il  6 e 7 nei nostri 3 impianti presenti.

Tutte queste misure sono state pianificate nonostante il fatto che in Italia, in 50 anni di attività petrolifera, non sono mai avvenuti incidenti sostanziali. E’ quanto precisato in una nota ministeriale

S. K.