Roma, Ranieri deciso: “Voglio la Coppa Italia. Di Lazio-Inter non parlo”

Forse perché è una ferita aperta e ancora dolorosa, forse semplicemente perché non è il momento giusto di parlarne, fatto sta che Claudio Ranieri, nella conferenza stampa di vigilia della finale di Coppa Italia, preferisce non toccare l’argomento Lazio-Inter. Meglio concentrarsi su come battere domani sera all’Olimpico la squadra di Mourinho: “Su Lazio-Inter non dirò nulla. C’è la finale, parliamo di quella. Rappresenta la fine di un percorso iniziato tra mille difficoltà. Ma la squadra ha saputo reagire, diventando tutt’uno col suo pubblico. Roma e Inter, protagoniste del campionato, si giocano la finale. Non ci sono favorite. L’Inter è forte, ma la Roma ha dimostrato la sua forza. Ce la giochiamo 50 e 50. Vinca il migliore“.

La squadra giallorossa è pronta per la sfida. L’intera rosa è a disposizione di Ranieri: “Ho tutti in buona condizione fisica, sceglierò con tranquillità. Il bello di questa squadra è proprio che danno tutti il 100%, anche se giocano poco. Tutti mi daranno il massimo. Pizarro e Vucinic sono a disposizione“.

La voglia di vincere è tanta, forse accentuata proprio da quello che è successo domenica sera. “Ma non dobbiamo metterla sul piano della rissa, altrimenti contro degli ‘armadi’ come loro perdiamo – avverte Ranieri -. Non dobbiamo fare la remontada come il Barcellona, ma semplicemente giocare il nostro calcio“.

Roma e Inter sono due società con stili completamente opposti. “La Roma dopo la vittoria dello scudetto ha rivisto i propri piani, si è scoperta saggia nel cercare giocatori giusti a prezzi giusti – dice Ranieri -. Moratti invece è una vita che spende ed è giusto raccolga una parte delle soddisfazioni che merita. Complimenti alla Roma per la politica che è costretta a mettere in atto. Altri sono stati ridimensionati dopo Calciopoli. La Roma è riuscita a restare concentrata e determinata e per questo con l’Inter sono le squadre che si sono incontrate di più“.

La squadra giallorossa ha la fortuna di poter giocare la finale di domani nello stadio di casa: “Sì, giochiamo in casa. Credo sia giusto avere una sede per la finale di Coppa Italia come succede in Inghilterra – è la convinzione del tecnico testaccino –. A Roma risiede il Presidente della Repubblica. E’ giusto che si giochi qui. Poi è un caso che ci sia la Roma in finale“.

Pier Francesco Caracciolo