Dov’è Osama bin Laden? Ahmadinejad replica alle accuse e dice “Washington”

In un’intervista concessa ieri alla televisione americana Abc il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha respinto con decisione l’ipotesi che il “nemico numero uno” degli Stati Uniti viva nel suo Paese.

 

Nella puntata di “Good Morning America” George Stephanopoulos (ex consigliere politico di Bill Clinton) ha affrontato una discussione a tutto campo il leader iraniano, dal rapporto con l’amministrazione Obama al conflitto con Israele.

Anche se Stephanopoulos è abituato a confronti difficili, ha incontrato un interlocutore all’altezza soprattutto quando ha aperto il “capitolo” Osama bin Laden.

Nell’intervista (visibile sul sito web della Abc) Ahmadinejad ha smentito l’ipotesi che l’estremista islamico viva a Teheran, anzi ha rovesciato l’accusa sugli Stati Uniti.

Ha messo sotto accusa l’illogicità del governo americano che ha invaso l’Afghanistan, presunta base di bin Laden, senza però sapere dove fosse realmente.

Ahmadinejad ha definito ridicola l’idea che abbia trovato protezione in Iran, anzi ha replicato che secondo altre voci Osama bin Laden potrebbe essere a Washington.

Come è motivata questa affermazione “shock”?

Ahmadinejad ricorda che la famiglia saudita dei bin Laden ha intrattenuto stretti rapporti con i Bush, uniti dai comuni interessi nel settore petrolifero.

Mentre esistono prove certe di questa collaborazione, bin Laden non ha mai cooperato con l’Iran.

Secondo Ahmadinejad, quindi, i confini iraniani sono sicuri e altrettanto chiaro è l’impegno iraniano per fermare il terrorismo.

Queste dichiarazione seguono quelle pubblicate da Fox News.

In un articolo di Ed Barnes si riportano le parole di Alan Parrot, esperto di falconeria, attività apprezzata anche da bin Laden, al centro del documentario Feathered Cocaine.

Ricco di contatti in Medio Oriente, Parrot ha raccolto le confidenze di un suo conoscente secondo il quale il leader di Al Qaeda vivrebbe serenamente nel nord di Teheran con poche guardie del corpo intorno a lui.

La fonte citata da Parrot afferma di aver incontrato più volte Osama bin Laden dal 2003 fino al 2008, durante alcune battute di caccia.

La fonte è anonima e non molto affidabile. Osama bin Laden resta “latitante” e le operazioni portate avanti dagli americani non hanno portato ad alcun risultato.

Ahmadinejad quindi può lanciare parole al curaro verso un governo che ha attaccato l’Afghanistan senza avere la certezza che il leader terrorista fosse là, cogliendo l’opportunità di eludere le critiche alla linea tenuta dal suo governo in patria e in Medio Oriente.

L. Denaro