Grande Fratello 10, Laura Drzewicka: “Mauro Marin è un salumiere-attore”

E’ ormai diventata ospite quasi fissa ed imprescindibile della lunga serie dei dibattuti “Pomeriggio Cinque“, condotti da Barbara D’ Urso, che sembra avere una vera e propria predilezione verso l’ ex concorrente del “Grande Fratello”, Laura Drzewicka.

La bellissima e biondissima polacca dal cognome impronunciabile e dalle forme impegnative, quando fece il suo ingresso nella casa più spiata d’ italia, riuscì a ritagliarsi un posto al sole nella stretta e selezionata cerchia delle bellone di Cinecittà e la mirabile nomina di Barbie tutto pepe, capace di oscurare la procacità di Cristina Del Basso e far girare la testa agli abitanti di sesso maschile rinchiusi tra le quattro mura sorvegliate dalle telecamere.

Di certo, Laura non ha fatto mai mistero della sua antipatia intrinseca nei confronti del fresco vincitore della decima edizione del “Grande Fratello”, Mauro Marin e lo ha definito in tutti i modi, arrivando a proferire il fatidico vocabolo “psicopatico“, già utilizzato dall’ ex gieffina napoletana ed acerrima nemica del salumiere veneto, Sarah Nile.

“Per quanto riguarda Mauro, avete presente il film ‘Saw, L’ enigmista’, con il tizio che teneva d’ occhio tutti i monitor per controllare quelli che torturava? Ecco, Mauro me l’ ha ricordato! Lui stava lì freddo freddo, tartassava gli altri e poi se la godeva a guardare le loro reazioni. È proprio questa sua componente “sadica” che, secondo me, ha conquistato il pubblico. Diciamoci la verità, se al GF tutto andasse bene e tutti fossero buoni, chi guarderebbe questo reality?” – ha dichiarato la polacca al settiminale Eva, sottolineando come Mauro abbia fatto appello a tutta la sua furbizia per catalizzare l’ attenzione del pubblico su di sè e vincere l’ edizione.

Il ruolo del “cattivo e maledetto” a cui piace andare fuori dal seminato e dissacrare insulsi schemi, alla fine paga. Ben altre parole riserva per Maicol Berti, il concorrente ferrarese che ha fatto outing sulla sua omossesualità, del quale ammira coraggio e personalità:

“Gli omosessuali sono simpatici, solari, hanno l’ arte incorporata. Io potrei fare a meno di un uomo, ma mai di un amico gay”.

Gionata Cerchiara