Isola dei Famosi 2010: prima della finale, la rivincita di Aldo Busi

Sembra che ormai sia deciso: Aldo Busi non potrà essere presente in studio per la finale della settima edizione de L’Isola dei Famosi, in onda domani sera. Dai vertici Rai infatti non vi è stato nessun passo indietro nei confronti dell’esilio inflitto allo scrittore a causa di alcune sue dichiarazioni “scorrette e sconvenienti” da questi pronunciate nella puntata del reality show in cui ha deciso di voler abbandonare le spiagge del Nicaragua occupate dai naufraghi del programma di Rai Due. Che non vi sarebbe stato un effettivo ritorno nella televisione pubblica (almeno non a breve) era piuttosto scontato, ma qualcuno aveva teorizzato che soltanto per l’ultima serata del reality show sarebbe stato concesso a Busi di tornare in studio, magari per fare delle scuse che la produzione e la Rai avrebbero giudicato opportune e sufficienti per riammetterlo; tuttavia è praticamente certo che non sarà possibile nemmeno questo.

Forse è il caso di ipotizzare che Simona Ventura riuscirà comunque a trovare un modo di far ricomparire lo scrittore unìultima volta, così come aveva in fondo tollerato la sua uscita in grande stile decidendo di intervistarlo sulla sua web tv: dato inoltre che anche a causa di questo gesto della showgirl i suoi rapporti con la Rai sono andati deteriorandosi e lei ha affermato di voler condurre un programma per la televisione spagnola nella prossima stagione televisiva, un ulteriore sgambetto all’Azienda certo non giungerebbe del tutto inaspettato.

Naturalmente Aldo Busi non ha mancato di trasmettere la propria risposta alla Rai attraverso un’intervista concessa a Il Riformista: “Ma cosa vuol dire radiamo Busi dalla Rai? Ma radiate vostra sorella che è lì e occupa una sedia a spese dei contribuenti. Bisognerebbe chiedersi che faccia hanno i responsabili della mia radiazione e quali premi riceveranno per aver affossato un programma costato milioni di euro come l’Isola dei famosi: senza di me l’Isola ha perso e il suo Venerdì e il suo Robinson Crusoe”.

Rossella Mazzanti