Prosperini patteggia la pena e cambia vita

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:54

E’ di 3 anni e 5 mesi di reclusione la pena patteggiata dall’ex assessore lombardo, Piergianni Prosperini, coinvolto in un’inchiesta su un giro di tangenti nel settore della promozione turistica locale. Prosperini era stato arrestato lo scorso 16 dicembre con l’accusa di corruzione, turbativa d’asta e truffa. Insieme a lui, hanno patteggiato la pena anche l’ex patron del gruppo Profit-Odeon Tv, Raimondo Lagostena (2 anni e 10 mesi) e il consulente pubblicitario Massimo Saini (2 anni e 3 mesi).

Il patteggiamento, ratificato dal gup di Milano, Gloria Gambitta, prevede per l’ex assessore regionale anche un risarcimento di 80 mila euro e la confisca di 380 mila euro che erano già stati posti sotto sequestro. Secondo le accuse formulate dal pm Paolo Storari e dal procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo, Prosperini avrebbe ricevuto da Lagostena una “bustarella” da 230 mila euro per far aggiudicare a Odeon Tv un appalto di trasmissioni sul turismo in Lombardia.

Non solo, l’ex assessore regionale del Pdl avrebbe maturato dei debiti (circa 200 mila euro) con due emittenti televisive locali, Telelombardia e Telecity, che avrebbe poi tentato di “sanare” gonfiando le fatturazioni per le trasmissoni tv che pubblicizzavano la Borsa internazionale per il turismo (Bit) del 2008.

Siamo contenti, perché è finita – ha commentato ieri Piergianni Prosperini all’uscita dal tribunale di Milano – Abbiamo il massimo rispetto per la giustizia e la verità. Da ora in poi mi dedicherò al volontariato per i disabili e per chi ha difficoltà motorie, attraverso l’ippoterapia. Sarà difficile tornare in politica – ha aggiunto – La mia sarà una vita di lavoro e di dedizione per i meno fortunati”.

Maria Saporito