Nazionale, è già iniziata la caccia al sostituto di Lippi: Prandelli e Ranieri in pole

L'attuale Ct della Nazionale di Calcio Marcello Lippi

Si sono conclusi ieri i due giorni di stage alla Borghesiana, dove agli ordini di Lippi si sono allenati 29 possibili candidati alla spedizione sudafricana che il mese prossimo dovrà difendere il Mondiale conquistato a Berlino 4 anni fa. E’ stata una due giorni di allenamento dove l’ex-tecnico della Juve ha provato varie soluzioni tattiche per il Mondiale sudafricano, e dove Lippi ha anche cercato di iniziare a cementare il gruppo azzurro. Ma durante gli allenamenti le vere voci che si sono susseguite riguardavano principalmente il futuro di Lippi e della Nazionale italiana.

Sembra infatti che la Figc abbia già deciso da tempo di non affidare a Lippi la guida della Nazionale azzurra per il dopo Sud Africa, e di comunicare il suo successore tra il 31 maggio e l’8 giugno, ovvero alla vigilia del Mondiale che si giocherà nel paese di Nelson Mandela.

La decisione della Federcalcio di comunicare così presto il successore di Lippi è stata decisa per evitare che la squadra venga distratta da varie voci durante il Mondiale, così come nel 2008 era avvenuto durante l’Europeo d’Austria e Svizzera con Donadoni. Per questo motivo la Figc vorrebbe decidere e comunicare in fretta il nome di colui che darà il via al dopo-Lippi.

La Figc avrebbe in mente di affidare la Nazionale a Prandelli o a Ranieri, ma questi due allenatori secondo alcune voci ben informate non avrebbero risposto con entusiasmo alla chiamata della Federcalcio. Prandelli considera ancora troppo “immatura” una esperienza del genere, visto che a 53 anni si sente pronto per lavorare in una grande. Ranieri invece vorrebbe continuare a lavorare nella sua Roma, per potersi vantare un giorno di aver vinto un titolo con la sua squadra del cuore.

Visti i problemi ad arrivare a questi due allenatori, Abete starebbe pensando di affidare la Nazionale italiana di calcio a due giovani, seguiti però da un grande tecnico di esperienza. Per questo motivo il presidente della Figc avrebbe fatto una proposta a Maldini ed a Costacurta, che verrebbero affiancati dal “vecchio” Sacchi. Però dopo la non felice esperienza di Donadoni, quest’idea non è ben vista in via Allegri.

Alla fine quindi, se Prandelli e Ranieri non si dovessero decidere, la Federcalcio si vedrebbe costretta a chiamare un tecnico italiano disponibile come Zaccheroni o Mancini, che lo sceicco Bin Zayed potrebbe siluarare a giorni visto che il suo Man City non ha raggiunto i preliminari di Champions, oppure potrebbe mettere sotto contratto un tecnico straniero. Le possibiltà sono molte pertanto, e solamente in prossimità dell’8 giugno si potrà perciò capire chi sostituirà Lippi alla guida della Nazionale di calcio italiana.

Simone Lo Iacono