Isola dei famosi 2010: Massimo Liofredi soddisfatto degli ascolti prepara l’ottava edizione

Non poteva non mancare l’ atmosfera di tributi e ringraziamenti a tutto spiano, tipici e che fanno da contorno indispensabile, qualunque sia il programma in questione e comunque sia andato, che si è consumata davanti alle telecamere nell’ ultima parossistica diretta della settima edizione del reality show “L’ Isola dei Famosi“.

La vittoria conquistata grazie ad un esiguo scarto al televoto di Daniele Battaglia, figlio del chitarrista dei Pooh, Dodi è stata dipinta di colori trionfali, di una nobiltà forse un tantino fuori luogo ed estremizzata dalle parole della conduttrice torinese Simona Ventura che prima, durante la conferenza stampa che ha preceduto la finalissima, poi durante gli ultimi concitati attimi live, ha gridato con orgoglio “ad un’ Italia che sta cambiando”.

Ci chiediamo se la resa dei conti di un reality show incentrato sui fondamentali dettami della sopravvivenza possa elargire regole di vita e innalzarsi a crocevia dei tempi, ad un faro lumonoso che lampeggia nella notte buia dello spettacolo che fa dell’ apparenza il suo dogma, o peggio, ad un segno distintivo fautore di usi e costumi che si evolvono, in positivo naturalmente:

“La scelta del pubblico dimostra che gli italiani hanno voglia di premiare persone pulite, oneste e generose. Il televoto ha mandato a casa personaggi che si sono comportati in maniera ambigua e ha portato in finale ragazzi giovani che hanno sempre agito con onestà e lealtà” – chiosa la Ventura, fiduciosa nell’ orazione coraggiosa e entusiasta alla lettura del nome di Battaglia sulla busta color argento scintillante.

Il direttore di RaiDue, Massimo Liofredi, quasi in controtendenza con i dati che hanno affollato web e carta stampata, si dice soddisfatto del seguito d’ ascolti de “L’ isola dei Famosi 7” e preannuncia fiero già l’ ottava edizione, che cresce nel grembo di mamma Rai:

“Se consideriamo che in questi anni la televisione è completamente cambiata e grandi percentuali di share le erode la tv tematica, non possiamo che essere contenti, tanto che penso che l’hanno prossimo ci ritroveremo ancora qui in primavera”.

Secondo il produttore del format Giorgio Gori, la forza trainante del cast di naufraghi è fuori discussione, mentre l’ uscita di Aldo Busi non ha prodotto i risultati nefasti che si erano ipotizzati:

“A noi al contrario è sembrato ci fosse un cast forte. E devo dire che l’uscita di Aldo Busi, che con la sua forza limitava gli altri, ha permesso ad altre personalità di emergere”.

Nel tam tam di dichiarazioni che, gioco- forza devono in qualche modo tirare acqua al proprio mulino e scrivere un lieto fine ad ogni costo, si prevede un avvincendamento alla conduzione dell’ isola dei disperati, già dalla prossima edizione con Simona Ventura impegnata a imparare sagacemente lo spagnolo e pronta a ricalcare i passi luminosi di Raffaella Carrà, sul piccolo schermo iberico.

Gionata Cerchiara